Ecco il timing della politica, dalle consultazioni al Quirinale
Top

Ecco il timing della politica, dalle consultazioni al Quirinale

I primi impegni nell'agenda della politica. Si comincia il 20 marzo con le consultazioni. Il colle punta a conferire l'incarico entro Pasqua.

Ecco il timing della politica, dalle consultazioni al Quirinale
Preroll

redazione Modifica articolo

17 Marzo 2013 - 17.26


ATF

Ecco le scadenze istituzionali da qui
all’elezione del nuovo presidente della Repubblica, dopo
l’elezione dei presidenti delle Camere. La “magic date” per
l’inizio della formazione del governo è il 20 marzo: da allora
sarà possibile avviare le consultazioni da parte del presidente
Napolitano, il cui mandato scade il 15 maggio.

Il 20 marzo si comincia con le consultazioni – Entro il 18 marzo i parlamentari
devono dichiarare a che gruppo aderiscono. I gruppi sono
convocati il 20 marzo per eleggere i rispettivi presidenti. Una volta eletti i
presidenti dei due rami del Parlamento, e costituiti i gruppi
parlamentari di Camera e Senato con i rispettivi capigruppo, ci
saranno tutti gli “interlocutori” del Capo dello Stato richiesti
dalla Costituzione per le consultazioni che porteranno alla
nomina del presidente del Consiglio. Consultazioni che, ha
annunciato il presidente Napolitano, avranno inizio subito, lo
stesso 20 marzo.

Probabilmente il capo dello Stato tenterà di conferire un
incarico prima di Pasqua, che cade il 31 marzo. Napolitano è obbligato a fare di tutto per far nascere
un nuovo governo e deve dare un incarico.

15 aprile: Convocazione Parlamento in Seduta comune – Per il 15
aprile dovra’ arrivare la convocazione del Parlamento in seduta
comune per eleggere al Quirinale il successore di Giorgio
Napolitano, il cui mandato scadrà il 15 maggio. La seduta
comune potrebbe essere convocata per i primi di maggio, in modo
da consentire ai Consigli regionali di eleggere i grandi
elettori che le rappresenteranno.

[GotoHome_Torna alla Home]
Native

Articoli correlati