Dopo le accuse di maschilismo, Vauro rilancia e disegna un Monti coniglietto in attesa di incontrare Marchionne che chiede le calze a rete alla Fornero… Chissà se adesso arriveranno anche le accuse di femminismo. Vauro ha taciuto, non ha reagito alle critiche e ha risposto nell’unica maniera possibile: con una vignetta tra le più riuscite. E pazienza se qualcuno si indignerà ancora.
La polemica era partita ieri, quando il re dei vignettisti aveva deciso di rappresentare la ministro del lavoro in tenuta osé, che aspetta uno squillo da parte dell’amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne.
“La trovo vergognosa. La vignetta denota un persistente maschilismo volgare e inaccettabile di certi uomini. Sono insulti che respingo al mittente»”, aveva commentato infuriata la Fornero, per il disegno intitolato “La ministra squillo”.
E il vignettista era entrato anche nel mirino del segretario generale della Cgil Susanna Camusso, che aveva usato praticamente le stesse parole della ministra, scomunicando di fatto Vauro.
Adesso tutti attendono la nuova definizione per Vauro, per la nuova vignetta. Dopo il maschilista, sarà femminista o omofobo?
GUARDA LA VIGNETTA E I COMMENTI SUL [url”SITO DI VAURO”]http://vauro.globalist.it/Detail_News_Display?ID=34918&typeb=0[/url].
SPECIALE: TUTTO VAURO SU GLOBALIST
[url”[GotoHome_Torna alla home]”]http://www.globalist.it/[/url]