”Balotelli è un padano con la pelle scura. Per me va benissimo”. Mario Borghezio mette nel suo carro il bomber della nazionale Balotelli. Il leghista più a destra di tutto il partito adesso rilancia, a sorpresa, la sua ammirazione per il giocatore di origine africana Mario Balotelli, consegnandogli la bandiera padana. ”A me girano i coglioni per i ‘padani’ che si sono compromessi con la n’drangheta, quelli li rinnego da un punto di vista razziale”, rispondendo ai giornalisti che gli chiedono se vedrà Italia-Spagna.
Insomma, se sei un vincente vai bene anche da nero, fa capire Borghezio, che forse non conosce bene tutta la storia del superMario calciatore. Balotelli è nato a Palermo da genitori di origine africana ed è stato adottato da piccolo da una famiglia Concesio, in provincia di Brescia. Parla italiano con un marcato accento bresciano e, con gli amici si esprime perfettamente in dialetto.
L’attaccante azzurro è molto legato alla sua terra, in Franciacorta (nella provincia bresciana), dove torna spesso anche ora che vive a Manchester.
Adesso che ha mostrato quanto vale, tutti lo vogliono. Prima era stato il Fli, che lo aveva assurto a simbolo della battaglia per la concessione della cittadinanza ai figli di immigrati nati in Italia, ora tocca al Carroccio. Ma al suerMario la politica interessa poco o niente.