Niente accordo sui controlli dei bilanci e i finanziamenti ai partiti. Slitta alla prossima settimana, vale a dire a dopo le amministrative, la presentazione del testo base. I due relatori Gianclaudio Bressa del Pd e Peppino Calderisi del Pdl hanno chiesto più tempo per un approfondimento tecnico. Il nodo da sciogliere è l’ultima tranche dei rimborsi elettorali e la questione dei tagli del cosiddetto ‘corrente’.
In una nota congiunta i relatori Gianclaudio Bressa (Pd) e Peppino Calderisi (Pdl), assicurano che il testo verrà presentato in commissione Affari costituzionali della Camera entro lunedì prossimo e si ispirerà al modello tedesco per i rimborsi elettorali.
”Il testo unificato che stiamo predisponendo e che dobbiamo presentare alla Commissione contiene un nuovo modello di contribuzione pubblica ai partiti e ai movimenti politici”. Questo richiede una ”messa a punto tecnica e l’armonizzazione con la normativa vigente”. Per questi motivi, precisano i due parlamentari, ”chiediamo di presentare il testo unificato” entro la giornata di lunedì 7 maggio.
Fra le novità, i relatori annunciano un nuovo modello di contribuzione pubblica ai partiti ispirato al sistema tedesco. E una drastica riduzione dell’ammontare complessivo delle risorse destinate ai partiti e ai movimenti politici.