Viterbo, 30mila cittadini saranno evacuati dopo il ritrovamento di una bomba della II Guerra Mondiale
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Viterbo, 30mila cittadini saranno evacuati dopo il ritrovamento di una bomba della II Guerra Mondiale

A Viterbo, il 7 maggio oltre 30 mila viterbesi che risiedono in un raggio di 1800 metri dal luogo del ritrovamento dell'ordigno risalente alla II Guerra Mondiale dovranno essere evacuati fino al termine delle operazioni di bonifica.

Viterbo, 30mila cittadini saranno evacuati dopo il ritrovamento di una bomba della II Guerra Mondiale
La bomba ritrovata a Viterbo
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27 Marzo 2024 - 18.54


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A Viterbo, 30mila persone saranno evacuate per rimuovere un ordigno risalente al bombardamento del 1944, ritrovato qualche giorno fa durante gli scavi in un cantiere edile in periferia.

Il 7 maggio oltre 30 mila viterbesi che risiedono in un raggio di 1800 metri dal luogo del ritrovamento dovranno essere evacuati fino al termine delle operazioni di bonifica.  Ad annunciarlo oggi pomeriggio durante una conferenza stampa congiunta il prefetto di Viterbo Gennaro Capo e la sindaca Chiara Frontini.

“Sarà un’operazione importante e complessa – ha spiegato il Prefetto – ma abbiamo il tempo sufficiente per organizzarla al meglio, per garantire la massima sicurezza e i minori disagi per la popolazione.
Queste settimane che ci separano dal 7 maggio consentiranno alla città, al sistema di protezione civile nazionale di cui siamo parte anche noi, con il supporto di tutti quanti gli enti, ad iniziare dall’agenzia regionale della protezione civile, di preparare al meglio tutte le attività concernenti l’evacuazione”.

“Un raggio di 1800 metri dal punto del ritrovamento, implica un evacuazione di circa 30 mila persone, quindi ecco perché c’era bisogno di un tempo sufficiente per organizzare al meglio le operazioni.” L’evacuazione riguarderà non solo i quartieri adiacenti al luogo dove si trova l’ordigno , ma essendo all’interno della zona rossa di 1800 metri, anche buona parte della città, compreso tutto il centro storico.

“E’ un’operazione massiccia e importante – ha sottolineato Fortini – che richiede un coordinamento puntuale che stiamo mettendo tutti in campo al massimo delle nostre potenzialità. Nelle prossime ore verrà avviata la distribuzione di un questionario, sia online che cartaceo, che dovranno compilare tutti coloro che hanno necessità e bisogni particolari, quindi persone con particolari fragilità, persone non deambulanti o con disabilità di altra natura, che necessitano del nostro supporto per organizzare lo spostamento durante la giornata delle operazioni.” 

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