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Liliana Segre: "I nostri valori ci impongono di sostenere l'Ucraina"

La senatrice a vita: "La guerra assurda e sanguinosa che all'improvviso è tornata a sconvolgere il cuore della nostra Europa provoca in me un orrore che non mi è facile descrivere"

Liliana Segre: "I nostri valori ci impongono di sostenere l'Ucraina"
Liliana Segre

globalist

24 Marzo 2022 - 18.01


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La senatrice a vita Liliana Segre, in collegamento video al Congresso Nazionale dell’Anpi a Riccione, ha dichiarato: “Non è concepibile nessuna equidistanza; e vogliamo essere fedeli ai nostri valori, dobbiamo sostenere il popolo ucraino che lotta per non soccombere all’invasione, per non perdere la propria libertà”. 

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“Credo che proviamo tutti lo stesso senso di ripugnanza, di angoscia e anche di impotenza di fronte a questa guerra – ha aggiunto Segre – Possiamo solo unirci nel chiedere un immediato cessate il fuoco, la fine dell’invasione russa, l’invio di rapidi aiuti alla popolazione civile, l’avvio di trattative a oltranza, l’affidamento all’Onu di un ruolo di interposizione, il ristabilimento di una pace autentica basata sulla giustizia e il rispetto dei diritti dei popoli”.

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“La guerra assurda e sanguinosa che all’improvviso è tornata a sconvolgere il cuore della nostra Europa – ha ricordato la senatrice – provoca in me un orrore che non mi è facile descrivere: quelle bombe sulle case, quelle famiglie in fuga, quei padri che baciano i figli forse per l’ultima volta e tornano indietro per combattere… quanti ricordi di un terribile passato, che non avrei mai immaginato di rivedere così vicino a noi!”. 

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Anche rispetto alla guerra “la nostra Costituzione ci offre una guida sicura, se riusciamo a declinare in chiave universale i suoi precetti. Infatti, l’aggressione immotivata e ingiustificabile contro la sovranità dell’Ucraina rappresenta proprio l’esempio evidente del tipo di guerra che, più di ogni altro, l’articolo 11 della Costituzione ci insegna a “ripudiare”: la guerra come “strumento di offesa alla libertà degli altri popoli”.

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