Donne bulgare ridotte in schiavitù e costrette a prostituirsi: arrestati due uomini
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Donne bulgare ridotte in schiavitù e costrette a prostituirsi: arrestati due uomini

I due si chiamano Mariyan Chakarov, di 46 anni, e, Angelo Manzo, un italiano, di 62 anni, entrambi residenti a Taviano in provincia di Lecce

Donne bulgare ridotte in schiavitù e costrette a prostituirsi: arrestati due uomini
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21 Dicembre 2021 - 15.20


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La polizia ha arrestato un cittadino bulgaro, Mariyan Chakarov, di 46 anni, e un italiano, Angelo Manzo, di 62 anni, entrambi residenti a Taviano in provincia di Lecce: i due avrebbero creato un’associazione finalizzata a portare in Italia dalla Bulgaria numerose donne per avviarle alla prostituzione dopo averle ridotte in schiavitù.

I due sono accusati di associazione per delinquere, lesioni personali, sfruttamento della prostituzione, riduzione o mantenimento in schiavitù, tratta di persone ed estorsione.

L’indagine
Tutto è partito dopo la denuncia presentata da due donne che sarebbero state fatte arrivare dalla Bulgaria e subito dopo avviate all’attività di prostituzione. Secondo l’accusa Chakarov, a capo dell’organizzazione, sarebbe colui che “riscattava” le donne in Bulgaria “acquistandole” da altri criminali per poi portarle in Salento, sequestrando loro i documenti e minacciando di far del male a loro o ai familiari rimasti nel paese d’origine, nel caso le ragazze non avessero eseguito i suoi ordini.

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