Spari libici contro i pescherecci italiani: "Prima o poi ci scappa il morto"
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Spari libici contro i pescherecci italiani: "Prima o poi ci scappa il morto"

Il sindaco di Mazara del Vallo dopo l'attacco della Guardia Costiera di Tripoli. L'indignazione del mondo politico

Pescherecci a Mazara del Vallo
Pescherecci a Mazara del Vallo
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6 Maggio 2021 - 17.25


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Sono stati momenti di alta tensione quelli a largo di Misurati dopo che la guardia costiera libica ha aperto il fuoco contro un peschereccio italiano, proveniente da Mazara del Vallo, ferendo un marinaio che si trovava a bordo.

“Il morto, prima o poi, ci scapperà. Ne sono certo. Perché fino a quando non si troverà una soluzione a questo problema i pescatori saranno sempre in pericolo in quella zona”.

Lo ha detto il sindaco di Mazara del Vallo (Trapani), Salvatore Quinci, parlando del comandante ferito dalla Guardia costiera libica.

Letta: “Questo è inconcepibile. Non ci accontenteremo di scuse o vaghe spiegazioni

“Inconcepibile quel che è accaduto oggi. Solidarietà al comandante del peschereccio italiano e non ci si potrà accontentare di scuse o vaghe spiegazioni”. In un tweet, il segretario del Pd Enrico Letta ha reagito così alle notizie sulle imbarcazioni italiane che sarebbero state mitragliate da una motovedetta della guardia costiera libica.

Fratoianni: “Sospensione immediata missione di supporto a guardia costiera libica”

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“Non mi ricordo bene: di che cosa dovevamo ringraziare la Guardia Costiera Libica? Dei pescatori italiani che vengono mitragliati? O dei naufraghi che vengono bastonati e riportati nei lager della Libia? Aspetto risposta dal presidente Draghi e dalla sua maggioranza”.
Lo ha scritto su twitter il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni.

 

 

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