Da nord a sud tanti assembramenti: un aperitivo val bene le morti in terapia intensiva

Anche oggi, nonostante gli appelli, folle nei centri di tante città. Molti senza mascherina, intervengono i vigili urbani

Assembramenti a Napoli

Assembramenti a Napoli

globalist 20 febbraio 2021

Appena si allentano leggermente le misure, in molti si sentono in dovere di comportarsi come se non ci fossero più oltre 200 morti e quasi 15 mila contagi al giorno.


Da Nord a Sud oggi ci sono stati assembramenti praticamente in ogni città: è anche per questo che rischiamo di tornare punto e a capo con un territorio nazionale completamente arancione.


L’irresponsabilità della gente è disarmante.


Bologna - Decine di persone raggruppate questo pomeriggio nel parco della Zucca, senza rispettare le norme contro il distanziamento.


Così il presidente del Quartiere Navile, Daniele Ara, perde le staffe. E su Facebook non solo pubblica la foto dell'assembramento, ma anticipa anche l'intenzione di voler sporgere denuncia. "Mentre cittadini, associazioni e imprese fanno sacrifici enormi nel rispetto delle norme anticovid- scrive Ara- centinaia di persone si assembrano senza autorizzazioni al giardino della Zucca.


Napoli - A causa del progressivo aumento di persone sul lungomare, invece, in giornata è stato transennato il marciapiede che da piazza Vittoria va verso Santa Lucia.


In particolare viene interdetto l'accesso consentendo solo l'uscita di chi si trova già all'interno dell'area che comprende i locali del lungomare.


La misura - concordata in occasione di un tavolo tenuto nei giorni scorsi in Prefettura - serve ad evitare assembramenti.


A far rispettare il blocco Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale e Protezione Civile.


Bergamo - Oggi pomeriggio, con l'aumentare delle persone presenti in centro, è scattata la chiusura precauzionale - con l'attivazione della circolazione a senso unico - delle due strade principali delle passeggiate, così come era avvenuto anche mesi fa, subito dopo la fine del primo lockdown.


Per via XX Settembre in Città bassa e la Corsarola in Città alta lo stop è scattato da parte della polizia locale poco dopo le 16.


Per il momento non si registrano comunque assembramenti simili a quelli del primo sabato di zona gialla.
Previsti controlli anche nella giornata di domani.