Carabinieri in servizio alla Procura di Milano derubavano gli indagati: 2 arresti
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Carabinieri in servizio alla Procura di Milano derubavano gli indagati: 2 arresti

Facevano parte di un gruppo di militari che rapinavano nelle case: a denunciare l'ex compagna di uno dei militari. Rapinata anche la maga Ester

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6 Dicembre 2020 - 15.29


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Fingevano perquisizioni e sequestri nelle case degli indagati approfittando del fatto di essere in servizio alla Procura di Milano, per poi derubarli: due carabinieri sono stati arrestati con l’accusa di aver fatto parte di un gruppo di cinque militari che compivano furti e rapine.

I cinque, alcuni dei quali già congedati, negli anni (dal 1999 al 2005, e poi ancora nel 2017) avrebbero accumulato un bottino di diverse migliaia di euro.

Due di loro una settimana fa sono stati arrestati su ordine del gip milanese Natalia Imarisio, e si sono visti pure respingere la richiesta di revoca della misura cautelare da parte del tribunale del riesame.

Secondo l’inchiesta coordinata dal pm Rosaria Stagnaro e dall’aggiunto Laura Pedio, la doppia vita dei militari infedeli sarebbe iniziata addirittura nel 1999, con episodi documentati fino al 2005 e poi ancora furti nel 2017 anche a danni di prostitute.

Accusati di aver rapinato la “maga Ester” – A far partire le indagini dei carabinieri del nucleo investigativo di Milano, a quanto emerso, sarebbe stata la denuncia della ex compagna di uno dei militari, che nel 2019 ha raccontato agli inquirenti di un presunto caso di usura di cui, tra i responsabili, ci sarebbe stato l’allora fidanzato.

Alcuni degli indagati avrebbero anche messo a segno una rapina ai danni di un’indagata, la nota ‘maga Ester’, ora scomparsa, che sarebbe stata legata e rapinata di 600mila euro in denaro e gioielli.

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