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Discoteche aperte contro il parere del Cts, i Progressisti contro Solinas: "Sconvolgente, deve chiarire"

Le rivelazioni di Report e poi di Repubblica inguaiano il Presidente Solinas, che si sarebbe presentato in Consiglio Regionale omettendo il parere del Cts sardo

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globalist

11 Novembre 2020 - 13.25


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Francesco Agus, capogruppo dei Progressisti nel consiglio regionale della Sardegna commenta esterrefatto l’articolo di Repubblica, che segue le rivelazioni di Report sul fatto che il Presidente della Sardegna Solinas si sarebbe presentato in Consiglio Regionale per varare l’apertura delle discoteche omettendo che il Cts sardo aveva dato parere negativo: “Se è vero si tratterebbe di un atto di una gravità intollerabile. Solinas chiarisca o si dimetta”. 
“All’inizio di agosto il Comitato tecnico-scientifico sardo si è opposto alla decisione di continuare a tenere aperte le discoteche, presa dal governatore Christian Solinas col sostegno della sua giunta di centrodestra, e di parte dei consiglieri regionali – si legge nel pezzo di Repubblica – Il parere è contenuto in una mail datata 6 agosto, sottoscritta dai quattro consulenti del Comitato ed inviata, tra gli altri, all’assessore regionale alla Sanità, Mario Nieddu, e al direttore generale della Sanità, Marcello Tidore”.
I consulenti, si legge, “hanno analizzato la prima bozza dell’ordinanza che conteneva la proroga ai locali da ballo e hanno dato un giudizio inequivocabile: ‘Il Comitato non approva il documento’. Di più: hanno messo nero su bianco la loro preoccupazione per le scene di assembramento testimoniate dalle foto pubblicate sui social”.
Nonostante ciò, l’11 agosto, “appena cinque giorni dopo, Solinas ha firmato l’ordinanza numero 38 – spiega il giornalista di Repubblica – finita ora al centro dell’inchiesta della Procura di Cagliari che indaga per epidemia colposa”.

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