Steve Bannon come l'Isis chiede di tagliare teste: Giorgia Meloni, niente da dire?

Steve Bannon parla con l'Isis, e adesso, proprio adesso, sarebbe il momento in cui Giorgia Meloni dovrebbe rendere chiaro che lei con questo criminale non ha nulla a che fare. 

Steve Bannon e Giorgia Meloni

Steve Bannon e Giorgia Meloni

Giuseppe Cassarà 6 novembre 2020
Ieri sera, Steve Bannon ha proposto di decapitare Anthony Fauci. E non è un modo di dire, un'espressione colorita, una metafora a tinte forti. La tensione negli Stati Uniti è alle stelle: Biden è in vantaggio, è a un passo dalla vittoria che molti stanno già dando per scontata, e questo i trumpiani semplicemente non lo possono accettare. Di una cosa possiamo essere sicuri: non ci sarà nessuna chiamata da Trump e Biden per certificare la sconfitta. Per rimuovere Donald Trump dalla Casa Bianca non è esagerato dire che bisognerà usare la forza, come lui stesso ha reso chiaro: "Non permetteremo che ci rubino le elezioni".
Un clima da golpe, insomma. E in questo clima, Bannon ha usato un'immagine che noi europei abbiamo imparato ad associare a un'organizzazione terroristica precisa, che è tornata a colpire esattamente con questa modalità, la decapitazione, proprio nelle ultime settimane. Steve Bannon parla con l'Isis, e adesso, proprio adesso, sarebbe il momento in cui Giorgia Meloni dovrebbe rendere chiaro che lei, e Fratelli d'Italia, con questo criminale non hanno nulla a che fare. 
Certo, difficile cancellare il passato: nei mesi scorsi, in epoca pre-Covid, Meloni e Bannon sono stati amici per la pelle, tanto che Bannon è venuto in Italia, proprio per incontrare la leader di Fratelli d'Italia. Lei, non Salvini. "Giorgia Meloni è a capo di uno dei vecchi partiti fascisti" diceva Bannon in una registrazione recuperata da Report (e smentita sia da Meloni che da Bannon, con questa incredibile capacità di negare l'ovvio che la destra padroneggia così bene). Fascisti, per Bannon, è ovviamente un complimento. 
Ora, che ha intenzione di fare Giorgia Meloni? Vuole continuare a tuonare contro i barbari islamici quando uno dei suoi più grandi amichetti d'oltreoceano propone di fare la stessa cosa a un medico, capo della task force che sta tentando di salvare l'America dalla follia di Trump?