Da Papa Francesco un appello: "I pescatori prigionieri in Libia riabbraccino presto le loro famiglie"

Il pontefice a piazza San Pietro ha espresso "sostegno e vicinanza" per gli uomini di Mazara del Vallo: "Preghiamo insieme per i pescatori e per la Libia"

Papa Francesco

Papa Francesco

globalist 18 ottobre 2020

Parole di speranza per non dimenticare famiglie che soffrono: Papa Francesco ha voluto rivolgere un appello per la liberazione dei pescatori italiani ancora trattenuti in Libia e per la pace in quel paese.


Lo ha fatto al termine dell'Angelus in piazza San Pietro.


Francesco ha espresso "sostegno e vicinanza" per i pescatori fermati e per le loro famiglie invitandoli a "mantenere viva la speranza di riabbracciare presto i loro cari".


Ma la Libia è stata anche al centro del suo invito pubblico alla pace. "Prego - ha infatti detto - per i colloqui in corso perché siano rilevanti per il futuro della Libia. E' giunta l'ora di fermare ogni forma di ostilità - ha quindi aggiunto - favorendo il dialogo per la stabilità e la pace nel paese".


"Preghiamo insieme - ha infine detto ai fedeli in piazza San Pietro invitandoli ad un momenti si raccoglimento in silenzio - per i pescatori e per la Libia".