Nessuno colpevolizza ma basterebbe che chi esce la sera indossasse la mascherina, rispettasse le distanze, non bevesse da altri bicchieri o bottiglie ed evitasse assembramenti. E, come si è visto, al momento non tutti (per essere buoni) hanno rispettato le norme.
“Il tema del contagio esiste, gli assembramenti sono sempre nocivi ma non si può sempre moralisticamente picchiare sulla movida, perché dietro quella movida c’è in realtà un pezzo del nostro pil, importante come le nostre grandi fabbriche o anche qualcosa di più in alcune zone del Paese”.
Lo ha detto il presidente della regione Liguria Giovanni Toti questa sera intervenendo alla trasmissione tv Stasera Italia su Rete4, parlando delle misure di contenimento della pandemia da coronavirus in Italia.
“Dietro quei ragazzi che stanno fuori da quei bar – ha aggiunto – ci sono locali che devono aprire, tasse pagate, posti di lavoro. Pensare di andare a incidere su somministrazione di alimenti e bevande, su settori come quelli, sia meno nocivo per il paese temo sia qualcosa di profondamente sbagliato mentre sui mezzi pubblici continuiamo ad affollarci come prima”.
E infatti vanno rispettate le norme anche sui mezzi pubblici. Altrimenti facendo finta di nulla su tutta la linea torneremo a riempire gli ospedali e a far morire tante altre persone. Come se fossimo il Brasile di Bolsonaro.
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