"Se ubriaca sei in parte responsabile dello stupro": ora il Comune di Farrara si scusa

Il Comune pubblica un post nell'ambito di una campagna contro la violenza sulle donne senza le opportune specifiche.

Le scuse del Comune di Ferrara

Le scuse del Comune di Ferrara

globalist 25 settembre 2020


“Se sei ubriaca sei in parte responsabile dello stupro”: nell’ambito di una campagna contro la violenza sulle donne, il Comune di Ferrara riporta una frase senza le opportune specifiche e scoppia la polemica sui social. Poi le scuse e la rettifica.


Nell’immagine postata dal Comune, infatti, compariva la scritta presentata sotto forma di citazione, mentre la didascalia specificava: “L’assunzione di alcol e droghe ti rende in parte responsabile degli abusi che hai subito. Lo pensa il 15% degli italiani”, citando le ultime statistiche Istat sulla violenza di genere.


“Da donna mi sento offesa”, “Pubblicare una frase simile senza aggiungere nemmeno due righe in più a chiarimento del contenuto”: ha scritto qualcuno sui social.


Dopo le polemiche, il Comune di Ferrata ha provveduto ad eliminare il post sostituendolo con un altro, nel quale viene specificato che “il virgolettato si riferisce a una frase che, secondo l’Istat purtroppo pensa il 15% degli italiani”. Le scuse del Comune su Facebook:



“Il Comune di Ferrara condanna ogni forma di violenza contro le donne. Il post precedente riportava in virgolettato una frase che, secondo l’ISTAT, come specificato nel testo accompagnato all’immagine, purtroppo pensa il 15% degli italiani: ‘Se sei ubriaca sei in parte responsabile dello stupro’. A fronte di questo contenuto tanti di voi hanno provato la reazione più giusta e sana: rabbia. Per questo lo vogliamo chiarire una volta in più per non lasciare spazio a dubbi: Il Comune di Ferrara condanna ogni forma di violenza contro le donne. Quella che avete letto in precedenza è una frase che, in nessun modo, può rispecchiare il pensiero del Comune di Ferrara e di tutti i partner che si sono affiancati al progetto di promozione dell’Agenda 2030 dell’Onu. Ci scusiamo se il post ha urtato la sensibilità dei cittadini o veicolato un messaggio controverso.
Ribadiamo con forza e chiarezza che il Comune di Ferrara è dalla parte di tutte le donne vittime di violenza. Questo fraintendimento lancia però anche un segnale positivo: tanti cittadini che hanno letto il post si sono indignati, questo ci lascia ben sperare affinché quel 15% un giorno si riduca a zero”