Blitz antirazzista: vernice sul generale colonialista e via dell'Amba Aradam dedicata a George Floyd

L'azione è stata rivendicata da Rete Restiamo Umani: "Appare evidente la necessità di riportare una narrazione storicamente veritiera del colonialismo italiano"

Blitz antirazzista a Roma

Blitz antirazzista a Roma

globalist 19 giugno 2020
Doppia azione nella notte romana: la Rete Restiamo umani ha rivendicato i raid contro il busto del generale Antonio Baldissera, che era a capo delle truppe italiane in Eritrea e che è esposto alla terrazza del Pincio, e ha poi modificato il nome di via dell'Amba Aradam con il nome di George Floyd e di Bilal Ben Messaud, un migrante morto a Porto Empedocle, il 20 maggio 2020 mentre cercava di raggiungere terra. 
La Rete ha così parlato delle azioni: "Appare evidente la necessità di riportare una narrazione storicamente veritiera del colonialismo italiano. Alcune delle nostre strade richiamano stragi vergognose compiute da soldati italiani in Etiopia come via dell'Amba Aradam, alcuni monumenti conferiscono invece gloria eterna a uomini colpevoli delle peggiori atrocità verso il genere umano".
A spiegare i motivi del gesto uno striscione affisso sui bandoni sul cantiere della meteo C di San Giovanni: "Nessuna stazione abbia il nome dell'oppressione". Sul posto sono intervenuti il Decoro urbano per la rimozione di cartelli e striscioni e la Polizia di Stato.