Ha scelto il nome della favorita di Maometto: "Ora mi chiamo Aisha"

I dettagli della prigionia di Silvia Romano, che ha scelto il nome della favorita di Maometto. La Farnesina smentisce scontro con Chigi.

Silvia Romano

Silvia Romano

globalist 11 maggio 2020

Dopo essere stata rapita, ha pianto per un mese Silvia Romano, che a pm e carabinieri del Ros racconta i suoi 18 mesi di prigionia, come riportato da diversi quotidiani stamane. A darle forza sarebbe stato un diario, requisito dai carcerieri prima della liberazione, dove avrebbe appuntato ogni dettaglio.


Silvia parla della conversione all’Islam e rivela che il suo nuovo nome è Aisha, come la moglie favorita di Maometto. 


“I primi tempi non ho fatto altro che piangere, poi però mi sono fatta coraggio e ho trovato un equilibrio interiore. Piano piano è cresciuta dentro di me una maturazione che mi ha convinto a convertirmi all’Islam”.


Intanto Fonti della Farnesina smentiscono quanto riportato stamani da alcuni organi di stampa, secondo cui l’annuncio della liberazione di Silvia Romano avrebbe sollevato uno scontro tra il ministero degli Affari Esteri e la Presidenza del Consiglio. “La nostra convinzione è che a prevalere sia sempre lo spirito di squadra”, chiosano le stesse fonti.