Cecilia Strada: "Il problema non sono i pirla ai Navigli, ma gli incompetenti in Regione Lombardia"

Cecilia Strada su Facebook: "I contagi ripartiranno più velocemente per colpa di chi governa, non dei cittadini, che però devono smetterla di fare gli stronzi irresponsabili"

Navigli

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globalist 8 maggio 2020

"Se i contagi a Milano ripartiranno alla grande non dipenderà da venti pirla seduti sul muretto dei Navigli, dipenderà da venti incompetenti seduti in Regione Lombardia". Con queste parole si apre un post su Facebook di Cecilia Strada, che commenta le foto dei Navigli pieni che stanno indignando l'Italia. 

"Questo deve essere molto chiaro" continua Strada, "la Lombardia ha aperto la fase due con tantissimi malati, evidentemente non conteggiati perché qui i tamponi e i test sono una chimera. Che cosa succede nella fase 2 se non si è in grado di testare, tracciare, trattare in isolamento i malati? Succede che si torna più veloce della luce al calendario di marzo. È colpa della birra sui Navigli? No, è responsabilità di chi governa le politiche della Regione.



A questi ultimi, ai responsabili del disastro, fa sicuramente molto piacere potersi nascondere dietro le foto dei Navigli. Cerchiamo di non farci distrarre.


Ciò detto, noi milanesi evitiamo di ricominciare a comportarci da stronzi irresponsabili, per favore, perché qui butta maluccio e se non ci proteggiamo da soli non ci protegge nessuno".