Dobbiamo indossarle tutti: anche l'esercito produrrà mascherine

Il ministro della Difesa Lorenzo Guerini al Giornale: "Dalla sanità militare capacità preziose"

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globalist 7 aprile 2020

Anche l’Esercito italiano è in campo per l’emergenza sanitaria e darà il suo contributo per la fornitura di mascherine al Paese. Il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, intervistato dal Giornale, rimarca il contributo delle forze armate nel contrasto alla pandemia di Covid-19.


“Abbiamo voluto integrare il quadro attuale con l’assunzione temporanea di 320 medici e infermieri militari. Al bando si sono presentati in oltre 8 mila” spiega il ministro, parlando di “una straordinaria risposta di solidarietà. Li stiamo via via impiegando, affiancandoli agli oltre 220 operatori sanitari militari, che dall’inizio lavorano con professionalità e dedizione. Ma serviranno investimenti per consentire al sistema sanitario militare di confermare e potenziare le sue capacità che, come si è dimostrato, sono preziose”.


Ad esempio, spiega Guerini, “attraverso Aid (Agenzia Industria Difesa) abbiamo avviato un progetto di riconversione di un nostro stabilimento che da maggio trasformerà le sue linee produttive per fornire mascherine: 200mila al giorno, sei milioni in un mese”. 


Il ministro spiega che l’esercito è pienamente operativo contro Covid-19: “Oltre al supporto sanitario, abbiamo potenziato l’attività di sorveglianza dei territori, a fianco delle forze di polizia e sulla base delle esigenze riscontrate dai prefetti. Laddove ci è stato richiesto, siamo intervenuti con i militari già impiegati in Strade Sicure, rimodulando l’operazione. Abbiamo inoltre rafforzato il sistema dei trasporti implementando mezzi e servizi a sostegno della Protezione civile”.