La figlia un paziente di Bergamo: "Stiamo morendo come cani, ormai le bare sono ammassate nelle chiese"
Top

La figlia un paziente di Bergamo: "Stiamo morendo come cani, ormai le bare sono ammassate nelle chiese"

Lo sfogo di Roberta Zaninoni, figlia di un paziente positivo al Coronavirus morto nel bergamasco

Roberta Zaninoni
Roberta Zaninoni
Preroll

globalist Modifica articolo

18 Marzo 2020 - 12.02


ATF

“Non è giusto che papà sia morto così. Muoiono tutti come dei cani, come dei porci. Ancora oggi la gente dice che erano vecchi, erano malati: era mio padre c***o, non era vecchio e non era malato. Vaff*****o”. È questo lo sfogo di Roberta Zaninoni, figlia di Giuseppe, morto ad Alzano Lombardo (Bergamo) e risultato positivo al Coronavirus.

La donna, in un video pubblicato dall’Ansa, si sfoga e parla dell’emergenza coronavirus nel bergamasco: “In Val Seriana ormai si sentono solo le sirene delle ambulanze e le campane che suonano a lutto. Forse la gente che non abita qui non se ne rende conto, ma nella nostra valle si muore come se fossimo in guerra”.

“Faccio più di 10 condoglianze al giorno ad amici e conoscenti su Facebook e le pompe funebri sono costrette ad ammassare le bare nelle chiese, come se i corpi fossero numeri. Per mio papà dovremo aspettare almeno tre settimane”, prosegue la donna.

Una tragedia inimmaginabile, rivela Roberta: “All’inizio ci scherzavo, scrivevo post ironici. Non fate il mio stesso errore. Restate a casa, anche se siete giovani. Tutelate i vostri cari”.

Native

Articoli correlati