A Roma la Raggi fa pagare ancora i parcheggi: con i mezzi pubblici ridotti è una vergogna

Lo scrive su Facebook il deputato di Italia Viva, Michele Anzaldi.

Virginia Raggi - foto di Antonello NUsca per il Pais

Virginia Raggi - foto di Antonello NUsca per il Pais

globalist 17 marzo 2020
In quasi tutte le città d'Italia ormai le strisce blu non sono più a pagamento, ma nella Cpaitale sembra che neppure l'apocalisse che stiamo vivendo riesce a cambiare le cose.
"E' scandaloso che la sindaca Raggi faccia cassa sui cittadini costretti a lavorare in questi giorni per garantire i servizi essenziali: invece di essere considerati eroi e ricevere un vero riconoscimento economico, vengono addirittura tartassati e costretti a pagare 10-20 euro al giorno di parcheggio. Roma è l'unica grande città che non ha sospeso le strisce blu e ancora fa multe a chi non le paga. E' vergognoso". Lo scrive su Facebook il deputato di Italia Viva, Michele Anzaldi.

"Chi lavora è l'unico oggi a doversi spostare quotidianamente con l'auto, magari perché immunodepresso o comunque per evitare rischi di contagi sui mezzi pubblici, e a Roma è ancora sottoposto al pagamento dei parcheggi" aggiunge Anzaldi.

"Da giorni alla sindaca Raggi è stato chiesto di adeguarsi alle altre grandi città come Milano, Torino, Venezia che hanno sospeso i parcheggi a pagamento, ma la risposta è stata un assordante silenzio" conclude il deputato di Italia Viva.