Coronavirus, bollettino aggiornato: 17.750 malati, 1.966 guariti, 1.441 morti
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Coronavirus, bollettino aggiornato: 17.750 malati, 1.966 guariti, 1.441 morti

In Italia i contagiati totali di Coronavirus (numero che tiene conto di vittime e guariti) è di 21.157. 

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14 Marzo 2020 - 17.38


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Quotidiano bollettino sul Coronavirus, come sempre annunciato dal commissario per l’emergenza Angelo Borrelli: in Italia i contagiati totali di Coronavirus (numero che tiene conto di vittime e guariti) è di 21.157. Gli attuali malati sono 17.750 (+2.795 rispetto a ieri), i guariti sono 1.966 (+527) e le vittime 1.441 (+175). 
Lombardia 
Continua a crescere il numero di casi di coronavirus in Lombardia, dove l’assessore alla Salute Gallera parla di un incremento di 1.865 malati rispetto a ieri (11.685 i casi totali), con 1.660 guariti. “È sempre corsa contro il tempo – aggiunge – per trovare nuovi spazi per i malati negli ospedali. Partiremo prestissimo con il medicinale antiartrite, su cui abbiamo buoni riscontri”.
Puglia 
Da oggi chiunque rientri in Puglia, “da ogni parte d’Italia o del mondo”, dovrà autosegnalarsi e restare in isolamento a casa per almeno 14 giorni. Lo stabilisce una nuova ordinanza del governatore Michele Emiliano. Il provvedimento estende gli obblighi che finora erano previsti solo per chi tornava dal Nord e da zone con focolai di coronavirus. D’ora in avanti, anche chi rientrerà dall’estero o da qualsiasi zona dell’Italia, dovrà avvisare l’Asl e restare in quarantena nella propria abitazione. Inoltre dovrà rimanere raggiungibile per attività di sorveglianza e, in caso di comparsa di sintomi, dovrà avvertire il medico.
Gallera: “Medici anche da Venezuela e Cina”
“Recluteremo personale sanitario anche dall’estero, chiedendo solo che siano iscritti all’albo nel Paese di provenienza. Avremo personale dal Venezuela, dalla Cina, da Cuba. Sono medici a cui daremo ovviamente un luogo dove andare a vivere, ma abbiamo bisogno delle competenze di tutti”. Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera.

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