Sardine, uno striscione contro Salvini a Chieti: 'Alì Babà e i 49 mln'

I membri teatini del movimento lo hanno affisso lungo i portici del Palazzo della Provincia della città, per ribadire la loro opposizione al leader leghista.

Membri abruzzesi del Movimento delle Sardine

Membri abruzzesi del Movimento delle Sardine

globalist 20 febbraio 2020

In occasione della visita di Matteo Salvini a Chieti un gruppo di membri teatini del “Movimento delle Sardine” ha affisso uno striscione di “malvenuto” nei confronti del leader della Lega lungo i portici del Palazzo della Provincia.


Lo striscione (anche un po' promemoria) conteneva le seguenti frasi: “Bacioni al cd teatino”, “Si Salvini chi può'', “una mattina ho trovato l'invasor”, “Chieti mi si lega” “nessun terrone per Salvini l'Abruzzo non dimentica'' “Eravate un peso morto ma per i voti vi ho risorto”, “Alì Babà e i 49 milioni', “Bella Ciao”.
Lo striscione, lungo 10 metri è stato rimosso prima che Salvini giungesse a destinazione”.


Giampaolo Pescara membro delle Sardine nella città teatina ha ribadito la volontà di mostrare la propria disistima nei confronti del leader leghista: “A quanto pare non dà neppure preavviso, viene come se fosse casa sua, stabilisce chi è il candidato sindaco del centro destra ha anche ribaltato le dinamiche della politica cittadina. E chi è? Vive a Chieti? Noi non lo conosciamo”.


Pescara ha poi parlato della manifestazione organizzata dalle Sardine questo fine settimana: “Sabato qui a Chieti ci sarà una manifestazione con una serie di interventi di personaggi di Chieti che racconteranno un po' la storia. Speriamo - conclude Pescara - che intervenga tutta la cittadinanza che non si riconosce in questo tipo di politica, che la Chieti antifascista partecipi e sia in piazza con noi”.