Padre Spadaro sulle Sardine: "Sano bisogno di piazza dopo le macchine da guerra social

Il direttore de La civiltà Cattolica parla a due giorni dalla manifestazione di Bologna e critica, senza nominarla, la Bestia e tutte le bestiole affini

Papa Francesco e padre Antonio Spadaro

Papa Francesco e padre Antonio Spadaro

globalist 21 gennaio 2020

Ha parlato a titolo personale e non a nome dei gesuiti o della rivista che dirige, ossia Civiltà Cattolica.



Ma il suo parere è più che autorevole e segna l’attenzione della Chiesa - soprattutto quella di Francesco - verso di si fa promotore di una visione che tolga l’odio e la paura come strumento di consenso elettorale.
"C'è un sano bisogno di piazza (che non è né scuola né comizio)". Lo sottolinea padre Antonio Spadaro, direttore di 'Civiltà Cattolica' e spin doctor del Papa, a due giorni dalla manifestazione delle sardine a Bologna con 40 mila persone.
"I cittadini - prosegue Spadaro su un tweet nel quale, anche senza nominarlo, sembra fare riferimento al segretario della Lega Salvini - esprimono un bisogno politico di incontro (fisico) che smentisce la logica dell'algoritmo delle macchine da guerra social (che alla ricerca del consenso oggi si dimenano tra vittimismo e rabbia)".