La denuncia dell'Anpi: "CasaPound è un'organizzazione criminale, va sciolta"

Dopo l'aggressione ai ragazzi del Cinema America e la richiesta di condanna di 34 neofascisti a Napoli secondo l'associazione nazionale partigiani è l'ora di risposte radicali

Casapound a Torre Maura

Casapound a Torre Maura

globalist 20 giugno 2019
Un paese nel quale le aggressioni di stampo fascista, le provocazioni con svastiche e le scritte che elogiano Mussolini sono all’ordine del giorno. Un paese nel quale aumentano gli episodi di razzismo e di omofobia.
Un paese che ha un governo che ha sdoganato l’estremismo di destra e perfino i fascisti, visto le cene di Salvini con. CasaPound di qualche tempo fa che si sono trasformate in protezione politica (nessuno sgombero per i fascisti) e vicinanza, visto che il ministro dell’Interno. - garante della sicurezza nazionale - ha scelto la casa editrice di un fascista dichiarato e che ha avuto precedenti con la giustizia per pubblicare un libro, oltre a usare capo d’abbigliamento dell’estrema destra.
Ora basta. E i partigiani si ribellano e hanno affidato alla presidente nazionale Carla Nespolo una dichiarazione ferma.
Le aggressioni ai danni dei ragazzi del cinema America confermano quanto l'Anpi sostiene da anni rispetto alla pericolosità dell'organizzazione neofascista CasaPound e quindi alla necessità, non più rimandabile, di scioglierla. È notizia di ieri che il Pm di Napoli, Catello Maresca, nel corso del processo nei confronti di 34 attivisti di Casapound ha chiesto che questi vengano condannati alla pena da uno a otto anni di reclusione per i reati di associazione sovversiva e banda armata. Gli episodi da citare sono così numerosi da restare esterrefatti di fronte all'irresponsabile fiacchezza della risposta da parte delle autorità competenti e in particolare del Ministro dell'Interno. Davanti all'incontrovertibile evidenza di un'organizzazione dichiaratamente fascista che fa dell'uso della violenza e dell'intimidazione lo strumento principale di affermazione politica e sociale, è inammissibile la mancanza di una reazione radicale, anche alla luce della XII Disposizione finale della Costituzione e della legge Scelba. Preservare l'incolumità delle cittadine e dei cittadini è un dovere inderogabile delle Istituzioni. All'interesse tanto sbandierato per il bene degli italiani siano finalmente conseguenti provvedimenti concreti".
Ed ha concluso: "CasaPound è un'organizzazione criminale, venga subito sciolta se si ha davvero a cuore il bene degli italiani"