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Donna carabiniere si uccide sparandosi: ferito il compagno che ha tentato di salvarla

Il figlio del marito era in casa al momento della tragedia, ed è stato testimone indiretto del dramma.

Donna carabiniere
Donna carabiniere

globalist

28 Febbraio 2017 - 19.35


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Si è uccisa sparandosi un colpo di pistola nella sua abitazione di Siracusa una sottufficiale dell’Arma, maresciallo dei carabinieri, di 32 anni originaria del Lazio. La tragedia è avvenuta nella villetta dove la donna viveva con il marito, un poliziotto pugliese di 45 anni, che è rimasto ferito da un colpo di arma da fuoco nel tentativo di disarmarla e tentare di bloccarla dal compiere il drammatico gesto. I due si erano sposati nel maggio dello scorso anno, dopo che lui, impegnato nella divisione amministrativa della Questura, aveva ottenuto il divorzio dalla prima moglie, dalla quale aveva avuto un figlio di 14 anni che viveva col padre. Il ragazzo era in casa al momento della tragedia, ed è stato testimone indiretto del dramma. Ancora non e’ stato sentito. Il minorenne era al piano di sopra, a letto, quando, la notte scorsa, intorno all’una, e’ stato svegliato dalle urla tra il padre e la seconda moglie, seguite da due spari. Per la Procura dinamica e movente non sono ancora chiarissimi, ma è certo che sia stato un suicidio. La sottufficiale era in servizio alla stazione Carabinieri del comando provinciale dell’Arma di Siracusa. Una donna alta, atletica, che aveva una grande passione per la pallacanestro che praticava anche a livello agonistico. Con il poliziotto si erano conosciuti, quando lui era gia’ separato, durante dei servizi svolti nel Palazzo di Giustizia a Siracusa. Una relazione intensa, fatta di alti e bassi. Con qualche lite per gelosia. Che potrebbe essere il movente della tragedia. Agli investigatori, sotto choc, il poliziotto, prima di essere operato alla gamba in ospedale, l’ha ricostruita cosi’: erano a letto quando lei si e’ alzata e ha preso la sua pistola d’ordinanza. Quando ha impugnato l’arma per uccidersi l’uomo avrebbe cercato di disarmarla: sarebbe partito un colpo che ha ferito alla gamba entrambi, poi la sottufficiale si sarebbe tolta la vita esplodendosi contro un secondo colpo. Il procuratore di Siracusa, Francesco Paolo Giordano, ha aperto un’inchiesta delegando le indagini alla squadra mobile della Questura e al reparto operativo dei carabinieri del comando provinciale. Col Pm Marco Di Mauro ha disposto il sequestro dell’immobile e delle armi in uso alla carabiniera e al poliziotto e inviato militari del Ris per i rilievi scientifici e gli accertamenti balistici. Domani sara’ eseguita l’autopsia.

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