Caso Unar: dopo il servizio delle Iene, si dimette il direttore Francesco Spano
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Caso Unar: dopo il servizio delle Iene, si dimette il direttore Francesco Spano

L'Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali della Presidenza del Consiglio avrebbe finanziato un'associazione il cui scopo era il businness della prostituzione.

Francesco Spano
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21 Febbraio 2017 - 09.15


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Il direttore dell’Unar, Francesco Spano, ha rassegnato le sue dimissioni dopo il servizio delle Iene in cui è stato denunciato un uso improprio dei fondi di Palazzo Chigi. Spano, 39 anni, avvocato, è stato convocato ieri pomeriggio a Palazzo Chigi dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi. L’accusa all’Unar, lanciata dal servizio delle Iene, è quella di aver finanziato un’associazione di persone omosessuali a cui fanno capo circoli nei quali si praticherebbe prostituzione maschile, e il direttore dell’Ufficio di essere socio di questa stessa associazione e dunque, secondo le accuse, in palese conflitto di interesse.

“Le dimissioni – ha spiegato una nota di Palazzo Chigi – vogliono essere un segno di rispetto al ruolo e al lavoro che ha svolto e continua a svolgere l’Unar, istituito con il decreto legislativo 9 luglio 2003, n. 215, in recepimento alla direttiva comunitaria n. 2000/43 CE contro ogni forma di discriminazione… La Presidenza del Consiglio, per quanto non si ravvisino violazioni della procedura prevista e d’accordo con il dott. Spano, disporrà la sospensione in autotutela del Bando di assegnazione oggetto dell’inchiesta giornalistica, per effettuare le ulteriori opportune verifiche. I relativi fondi, comunque, non sono stati ancora erogati”.

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