La Sardegna, dal Sulcis alla Gallura, è stretta in una morsa di gelo. Venti freddi di maestrale hanno portato piogge, grandine, neve e ghiaccio in Barbagia, in Gallura e persino nel cagliaritano, i Sette Fratelli e Serpeddì. Anche in città stamani alle 6 è caduto il nevischio.
Fitte nevicate con termometri sotto lo zero a Fonni e Desulo, sul Gennargentu, con disagi, riferisce la Polizia Stradale, alla circolazione sulla Ss 131 dal km 120 al km 156 in direzione Sassari. Su quel tratto della Sardegna centrale risultano ghiacciate le rampe d’accesso alla Ss 131Dcn per Nuoro-Olbia e il transito è vietato ai mezzi pesanti e consento solo ad auto con trazione integrale e catene.
Sull’altipiano di Campeda, sempre in direzione Sassari un piccolo incidente stradale dovuto al ghiaccio, ha rallentato la circolazione. Neve sopra i 500 metri di quota. Imbiancate le cime del massiccio del Linas, nel Medio Campidano, dell’Ogliastra e della Gallura.
A causa delle condizioni meteorologiche avverse per neve e ghiaccio il sindaco di Nuoro, Alessandro Bianchi, ha disposto la sospensione delle lezioni nelle scuole cittadine per la giornata di oggi. Vista la presenza di neve e ghiaccio sul manto stradale, il Comune raccomanda di limitare l’uso delle automobili ai soli casi di estrema necessità e ricorda in ogni caso l’obbligo delle dotazioni invernali e massima attenzione alla guida.
Firenze: allerta per ghiaccio – La Regione Toscana ha comunicato la cessazione anticipata dell’allerta meteo per neve emessa nella giornata di ieri. Dalla serata di oggi, su tutto il territorio della provincia di Firenze è previsto un forte calo termico con possibile e diffusa formazione di ghiaccio. Si consiglia massima prudenza alla guida. E’ quanto rende noto la protezione civile della Città Metropolitana di Firenze.
Calabria: la giunta regionale richiederà lo stato di emergenza – Il governatore della Calabria Mario Oliverio sta seguendo da Roma l’evolversi del maltempo che ha causato diversi danni in tutta la regione. Il presidente è stato in queste ore in costante contatto con i sindaci dei Comuni maggiormente colpiti e con i tecnici regionali che, insieme ai vigili del fuoco e agli uffici tecnici comunali, hanno eseguito sopralluoghi nella zone interessate dal dissesto.
La situazione di maggiore criticità risulta quella di Petilia Policastro, nel crotonese, dove a causa di un significativo movimento franoso nella frazione Foresta sono stati evacuati cinque edifici e la Prefettura di Crotone ha attivato il Centro operativo misto per monitorare l’evolversi dei fenomeni.
Gravemente colpito è stato anche il litorale tirrenico cosentino e in particolare il Comune di Diamante dove è stato fortemente danneggiato il lungomare. Oliverio già da ieri ha avuto i contatti necessari con la struttura di missione per il rischio idrogeologico di Palazzo Chigi, al fine di ottenere il finanziamento immediato di interventi, progettati e in attesa di finanziamento, nelle aree maggiormente colpite.
Allagamenti a Palermo – Il maltempo che da quattro giorni flagella la Sicilia occidentale ha creato numerosi disagi anche a Palermo. Sono state decine le richieste di intervento arrivate al centralino dei Vigili del fuoco per denunciare allagamenti nei garage o nelle abitazioni a piano terra. Non solo. Sono stati segnalati anche cornicioni pericolanti e tombini scoperchiati.