Capodanno sotto la neve, disagi al Sud
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Capodanno sotto la neve, disagi al Sud

L'ondata di gelo che sta colpendo l'Italia continua ad interessare soprattutto le zone meridionali, in particolare Sicilia e Calabria.

Capodanno sotto la neve, disagi al Sud
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1 Gennaio 2015 - 11.28


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Inizia in ‘bianco’ il 2015 dell’Italia, che si sveglia nel nuovo anno con la neve che si è posata in molte zone della penisola, da Nord a Sud. Il maltempo sta provocando disagi soprattutto a trasporti e viabilità nelle regioni meridionali; in particolare Sicilia e Calabria dovrebbero essere colpite da altre precipitazioni nevose.

Gelo in Calabria. A creare qualche problema, nella notte di San Silvestro, sono state le raffiche di vento di forte intensità che hanno sradicato alberi e divelto cartelloni. A Taverna, nella Presila catanzarese, in nottata, un pino è caduto per il vento e ha tranciato un cavo della linea elettrica lasciando al buio un intero quartiere nella zona alta del paese. Già stamattina una squadra di tecnici era al lavoro per ripristinare l’erogazione dell’energia. Sempre in nottata i vigili del fuoco del comando provinciale di Catanzaro, sono intervenuti per liberare la sede stradale da alberi caduti a Chiaravalle Centrale, Lamezia Terme e Sellia Marina. A Reggio Calabria la situazione meteo è in miglioramento dopo l’inusuale nevicata di ieri che ha imbiancato le spiagge di Catona e Gallico senza risparmiare anche il centro storico. Stamane fa ancora un pò freddo ma le temperature sono previste in rialzo nel corso della giornata.

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Treni fermi al Sud. In Sicilia la situazione più critica. La circolazione è sospesa sulle linee Palermo-Roccapalumba-Agrigento e Roccapalumba-Caltanissetta a causa delle abbondanti nevicate che ostacolano anche la viabilità stradale e non consentono di effettuare servizi sostitutivi con autobus. Anche la linea Caltanissetta Xirbi-Catania risulta impraticabile. Ritardi nell’ordine di 20/30 minuti si registrano poi sulla linea Messina-Catania. In Campania la linea interessata da precipitazioni nevose è la Mercato San Severino-Salerno. Criticità nella circolazione si sono registrate sulla linea a monte del Vesuvio, con ritardi fino a due ore. In Puglia, nel nodo di Bari, si registrano forti rallentamenti dalle 5.30 di stamattina e, a causa delle intense nevicate, è stato attivato il piano anti-neve. In Calabria, infine, precipitazioni nevose stanno interessando Reggio e Villa San Giovanni, ma non si segnalano particolari disagi.

Neve sulle autostrade. Nevica sui 700 chilometri gestiti da Autostrade per l’Italia, ed una spruzzata di neve si è vista anche a Firenze e a Perugia. Neve anche a Salerno: non succedeva dal 1985. In Abruzzo si registrano, sul Gran Sasso, -18,3 gradi al rifugio Franchetti a quota 2.433 metri. Sulle autostrade A24 Roma-Teramo e A25 Torano-Pescara sta nevicando, mentre sulla A14 si segnala nevischio fino a Pescara Nord e neve fino a Vasto (Chieti). Mare forza 8 nelle Marche; Vesuvio innevato dalla cima alle quote più basse. Aeroporti chiusi per qualche ora a Napoli e Bari. A Napoli le condotte idriche gelate a causa delle basse temperature hanno lasciato i cittadini di alcuni quartieri (Vomero, Posillipo, la parte alta di Fuorigrotta e Pianura) senz’acqua. Ieri due clochard erano morti a causa del freddo a Roma e a Grosseto.

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Vesuvio innevato. Vesuvio innevato dalla cima alle quote più basse: così si presenta oggi il vulcano a causa delle temperature molto fredde registrate nelle ultime ore. Le strade che conducono alla cima – informa la Protezione civile regionale – sono ghiacciate: le auto devono fermarsi a quota 500. Fiocchi di neve, in nottata, sono caduti anche nella fascia dei comuni vesuviani. Ad Ercolano (Napoli) a pochi metri dal mare tetti delle case, strade e giardini sono tuttora coperti da un manto nevoso. Notevoli difficoltà stanno incontrando le persone che si stanno recando da stamattina nell’ospedale di Boscotrecase, in provincia di Napoli.

Gelo in Abruzzo. Neve e gelo in Abruzzo, con la temperatura più bassa registrata sul Gran Sasso, -18,3 gradi al Rifugio Franchetti a quota 2.433 metri: sulle autostrade A24 Roma-Teramo e A25 Torano-Pescara sta nevicando, mentre sulla A14 si segnala nevischio fino a Pescara Nord e neve fino a Vasto (Chieti). Nelle città capoluogo la situazione è sotto controllo, anche se la presenza di ghiaccio è ovunque: le temperature restano rigide e oscillano tra i -7 dell’Aquila e i zero gradi di Pescara. In particolare nel capoluogo abruzzese la circolazione sulle strade risulta difficoltosa per il ghiaccio che si è formato nella notte dopo l’abbondante nevicata di ieri. Sulle autostrade interne nevica intensamente sulla A25 Torano-Pescara tra Avezzano (L’Aquila) e Scafa-Alanno (Pescara) e sulla A24 Roma-Teramo tra Valle del Salto (Rieti) e Teramo; deboli nevicate si segnalano invece sulla A24 tra Vicovaro e Valle del Salto, sulla A25 Torano-Pescara tra Torano ed Avezzano. Sulle autostrade interne è in atto il divieto temporaneo di transito ai mezzi pesanti, con peso complessivo superiore alle 7,5 tonnellate per favorire il passaggio dei mezzi antineve: sulla A24 tra Castel Madama e Teramo e su tutta la A25 Torano-Pescara in entrambe le direzioni.

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