“Mi sento chiamato a farmi carico” e “a chiedere perdono” per tutto il male che alcuni sacerdoti “hanno compiuto, per gli abusi sessuali sui bambini”: così Papa Francesco ad una delegazione dell’Ufficio Internazionale Cattolico dell’Infanzia (Bice). “Noi non vogliamo compiere un passo indietro in ciò che riguarda il trattamento di questo problema e le sanzioni che devono essere comminate. Al contrario credo che dobbiamo essere molto forti! Con i bambini non si gioca!”.
Ai nostri giorni, “è importante” portare avanti progetti contro il “lavoro-schiavo”, il “reclutamento di bambini-soldato” e “ogni tipo di violenza sui minori”, ha detto Papa. La riflessione è partita innanzitutto dagli abusi commessi su minori da esponenti della Chiesa.
“Mi sento chiamato a farmi carico” e “a chiedere perdono” – ha detto Papa Francesco a quanto riportato dalla Radio vaticana – per tutto il male che alcuni sacerdoti “hanno compiuto, per gli abusi sessuali sui bambini”: “La Chiesa è cosciente di questo danno! È un danno personale e morale loro… ma di uomini di Chiesa! E noi non vogliamo compiere un passo indietro in ciò che riguarda il trattamento di questo problema e le sanzioni che devono essere comminate. Al contrario credo che dobbiamo essere molto forti! Con i bambini non si gioca!”.