Gli uffici del Pd di via delle Sette Chiese a Roma che ospitano le sedi della segreteria regionale e delle federazioni di Roma e della provincia sono state messe a soqquadro, la scorsa notte, da ignoti che hanno fatto irruzione al secondo piano del palazzo che si trova nel quartiere Garbatella della Capitale.
«Un’azione che ha colpito tutti i locali in uso al Pd che sono stati completamente messi sotto sopra. All’apertura degli uffici questa mattina gli impiegati e i volontari del Pd hanno trovato gli uffici e le sale riunioni completamente devastate, con cassettiere distrutte e uffici danneggiati», si legge in una nota.
«L’irruzione è stata prontamente denunciata agli inquirenti che esattamente due mesi fa, erano dovuti intervenire per un’altra grave intrusione, avvenuta nella notte del 24 novembre. Negli uffici di via delle Sette Chiese – conclude il comunicato – sono intervenuti sia la polizia che i carabinieri che, insieme ai responsabili del Pd, stanno svolgendo i rilievi e le verifiche del caso, utili per le indagini».
«Si tratta dell’ennesima aggressione ai danni di una sede del Pd nella Capitale, dopo numerosi ed inquietanti episodi avvenuti nei mesi scorsi in diversi circoli. L’auspicio è che non rimangano ignoti i responsabili di questi danneggiamenti e che le forze dell’ordine facciano tutto il possibile per garantire l’agibilità politica ai tantissimi militanti e alle sedi del Pd di Roma che da troppo tempo sono oggetto di vili aggressioni e di danneggiamenti».
Lo afferma il deputato del Pd Michele Meta, membro della direzione nazionale dei democratici.
La solidarietà di Marino e Zingaretti – “Esprimo la mia solidarietà e quella della Giunta di Roma Capitale al Pd Lazio e ai suoi militanti per l’intrusione da parte di ignoti che hanno messo a soqquadro gli uffici della segreteria regionale, provinciale e delle federazioni cittadine. Condanno con fermezza questo episodio, fiducioso che gli inquirenti sapranno fare piena luce sull’accaduto”, ha detto il sindaco di Roma, Ignazio Marino.
Solidarietà anche dal governatore del Lazio, Nicola Zingaretti: “Colpisce che nel giro di pochi mesi, e dopo una serie di aggressioni e intimidazioni ai circoli del Pd di Roma, finisca nuovamente sotto tiro la sede del Pd laziale. Sono sicuro che queste aggressioni non rimarranno impunite e che le forze dell’ordine accerteranno quanto prima i responsabili”.
Zanda, irruzione sede Pd vile e antidemocratica – «Le irruzioni e gli assalti alle sedi di partito sono vili atti antidemocratici». Queste le parole del presidente dei senatori del Pd Luigi Zanda, il quale poi ha aggiunto: «L’accaduto di questa notte, l’ultimo di una serie di intrusioni e devastazioni inaccettabili nelle sedi democratiche, non va sottovalutato. Si tratta di azioni che cercano di intimidire il lavoro quotidiano del Pd, il partito che più di tutti assicura la tenuta democratica di questo Paese contro i populismi, gli attacchi al Capo dello Stato, alla libera stampa, alla magistratura».
«Certo che le Forze dell’Ordine faranno presto piena luce sull’accaduto, esprimo a nome mio e di tutto il gruppo del Pd al Senato, solidarietà ai militanti e ai dirigenti del Pd di Roma, della Provincia e del Lazio», ha concluso Luigi Zanda.