“Parlando di pace, parlando della inumana crisi economica mondiale, che è un sintomo grande della mancanza di rispetto per l’uomo, non posso non ricordare con grande dolore le numerose vittime dell’ennesimo tragico naufragio avvenuto oggi al largo di Lampedusa. Mi viene la parola vergogna: è una vergogna”. Lo ha detto Papa Francesco a conclusione del discorso celebrativo per i 50 anni dell’Enciclica “Pacem in Terris”, pensando alle 82 vittime di questa mattina a largo dell’Isola dei Conigli.
“Preghiamo insieme Dio per chi ha perso la vita – ha detto ancora il papa Bergoglio -. uomini, donne, bambini, per i familiari e per tutti i profughi. Uniamo i nostri sforzi perché non si ripetano simili tragedie. Solo una decisa collaborazione di tutti può aiutare a prevenirle”.