Un bimbo malato di distrofia risponde al telefono: è il Papa
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Un bimbo malato di distrofia risponde al telefono: è il Papa

Michael, 15enne di Pinerolo, aveva un grande desiderio: parlare con Francesco, Papa buono e vicino agli ultimi. Bergoglio lo ha chiamato, dandogli appuntamento a Roma.

Un bimbo malato di distrofia risponde al telefono: è il Papa
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14 Settembre 2013 - 18.31


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Michael, 12 anni, affetto da distrofia muscolare oggi alle 12,10 ha ricevuto la telefonata di Papa Francesco. Il ragazzo di Pinerolo (Torino) ha raccontato che il Pontefice ha esordito dicendogli: “Avrei l’onore di incontrarla”. “Io gli ho risposto – ha riferito ancora Michel che aveva scritto in Vaticano due giorni fa – che se anche sono sulla carrozzina sto bene. Non mi sono emozionato molto. Il Papa mi ha messo subito a mio agio. Non vedo l’ora di mettere questa mia storia su facebook”.

La distrofia muscolare lo paralizza e il ragazzino rischia la tracheotomia. I dolori sono la quotidianità per il piccolo, che aveva espresso questo grande desiderio: parlare con Papa Francesco. Ed è stato esaudito. Bergoglio lo ha chiamato, invitandolo a venire a Roma.

Un conoscente di Michael, e della mamma del piccolo, Antonella Scarantino, di Pinerolo (Torino), aveva contattato la segreteria della Santa Sede, a cui aveva spiegato la difficile situazione del piccolo. Michael è malato da tempo e nelle ultime settimane la sua situazione è molto peggiorata.

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