La regione Sicilia autorizza due strutture per cure Stamina
Top

La regione Sicilia autorizza due strutture per cure Stamina

Vannoni ha consegnato all'Istituto Superiore di Sanità i protocolli del suo metodo terapeutico, consentendo finalmente il via alla sperimentazione clinica.

La regione Sicilia autorizza due strutture per cure Stamina
Preroll

Desk2 Modifica articolo

1 Agosto 2013 - 15.11


ATF

“La regione Sicilia ha approvato una risoluzione che individua due strutture sanitarie dove sarà possibile ottenere le cure secondo il metodo stamina di Davide Vannoni”. Lo ha reso noto il movimento dei malati Vite sospese, sottolineando che “d’ora in poi in Sicilia i malati gravi, e non, potranno curarsi con le cellule staminali del metodo Stamina. Si tratta, di una svolta epocale”.

Il presidente Stamina Foundation, Davide Vannoni, ha subito commentato: “Non sono le regioni che si muovono, sono le famiglie dei pazienti che si rivolgono alle regioni e chiedono la possibilità di poter accedere alle cure. Dopo Abruzzo e Sicilia, sono parecchie le regioni che si stanno muovendo in questa direzione. Del resto, la legge Turco-Fazio autorizza le cure compassionevoli al di fuori delle sperimentazioni cliniche, purché siano approvate dal comitato etico dell’ospedale e gratuite per i pazienti, prodotte da un laboratorio pubblico il cui direttore abbia alle spalle 5 anni di esperienza sull’applicazione delle staminali”.

Oggi Vannoni ha consegnato all’Istituto Superiore di Sanità i protocolli del suo metodo terapeutico a base di cellule staminali mesenchimali, consentendo finalmente il via alla sperimentazione clinica.

“Sono esattamente 273 i casi siciliani di cui 4 già in cura a Brescia”, ha spiegato Pietro Crisafulli, presidente dell’associazione Sicilia Risvegli Onlus e vicepresidente del movimento Vite sospese, presente all’Istituto superiore di Sanità. “La prossima settimana – ha continuato Crisafulli – aspettiamo Vannoni in Sicilia per la firma dell’accordo”.

Native

Articoli correlati