Tanti auguri Priebke: cominciano le provocazioni
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Tanti auguri Priebke: cominciano le provocazioni

Nonostante gli sforzi per evitare iniziative in favore dell'ex comandante delle SS per il suo 100esimo compleanno, i nostralgici del nazifascismo non demordono.

Tanti auguri Priebke: cominciano le provocazioni
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29 Luglio 2013 - 11.21


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Nonostante l’attenzione delle forze democratiche antifasciste per evitare iniziative in favore dell’ex comandante delle SS, uno striscione con gli auguri a Erich Priebke è spuntato nella notte a Via Boccea (quartiere Aurelio) a pochi metri dall’abitazione del condannato all’ergastolo per la strage delle Fosse Ardeatine.

“Dio stamaledica i tuoi accusatori… Buon compleanno capitano Priebke”, il testo dello striscione, firmato con la croce uncinata e la sigla C.m.t., Comunità Militante Tiburtina. Un altro striscione, “Pacifici…arrivaci tu a 100 anni!”, sempre firmato dalla Comunità Militante Tiburtina è stato affisso invece a piazza Augusto Imperatore, in pieno centro di Roma.

La risposta a quanti “festeggiano” l’ex comandante delle SS è, secondo il coordinatore nazionale di Cantiere democratico, Stefano Pedica, quella di apporre una targa da “criminale” davanti alla sua abitazionecon su scritto: “Qui abita un criminale di guerra che ha fatto uccidere 335 civili. Non perdonatelo mai”. “Roma, città medaglia d’oro per la Resistenza, non può e non deve dimenticare l’eccidio delle Fosse ardeatine”. Pedica ha annunciato che “non ci sarà alcun sit-in di protesta davanti alla sua casa. Abbiamo deciso che il 29 luglio per i romani sarà il giorno dell’indifferenza verso un criminale nazista che la storia ha già giudicato”.

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Non sono della stessa opinione gli esponenti di Sel che hanno organizzato una “forte mobilitazione nel XIII Municipio di Roma al fine di evitare ogni festeggiamento pubblico del centesimo compleanno del criminale di guerra”. Il circolo Sel Aurelio-Boccea – la cui sede è proprio di fronte l’abitazione romana dove Priebke sconta ai domiciliari l’ergastolo, prosegue la nota ha convocato per questa sera, in via Cardinal Sanfelice 14, dalle ore 19 alle 22, un presidio durante il quale verranno letti i nomi delle vittime dell’eccidio e alcune lettere di condannati a morte della resistenza.

Parlamentari firmano un appello, nessuno vada compleanno – Venti parlamentari toscani di Pd e Sel hanno firmato il testo in cui si chiede all’intero Parlamento di non prendere parte alla cerimonia organizzata per il centesimo compleanno di Priebke. I parlamentari hanno sostenuto con immediata approvazione l’appello con cui l’Aned fiorentina ha chiesto al Parlamento un doveroso senso di pudore e decenza.

“Nella lettera – spiega una nota – che l’Associazione nazionale ex deportati ha inviato a tutti i parlamentari eletti in Toscana, si chiedeva che alla cerimonia del criminale della SS, in programma per il prossimo 29 luglio, non fossero presenti rappresentanti delle Istituzioni italiane, come purtroppo, per simili eventi, è già avvenuto in passato. Erich Priebke, condannato all’ergastolo per aver pianificato la rappresaglia delle Fosse Ardeatine, si è reso complice, con incommensurabile orrore, di 335 omicidi di innocenti, studenti, lavoratori, partigiani, ebrei, fucilandoli al buio delle antiche cave di pozzolana. Ad oggi, gode di grande stima da parte dei giovani neonazisti perché, a differenza di molti altri gerarchi nazisti, non si è mai pentito pubblicamente dei suoi crimini commessi contro l’umanità”.

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“L’Aned – prosegue la nota – si è dunque fatta promotrice di un appello che sancisca una netta presa di posizione a sostegno della Memoria di centinaia di innocenti deportati, torturati ed uccisi negli ex lager nazifascisti che, nella maggior parte dei casi, non hanno avuto la possibilità neanche di festeggiare il loro 20esimo compleanno. Il 25 luglio del 1943 cadeva il Fascismo in Italia. Sono passati 70 anni da allora ma ancora oggi è necessario promuovere battaglie di civiltà che non sono appannaggio solo di alcuni nostalgici ma di tutti i cittadini e, dunque dei Parlamentari, che credono e rispettano i principi della nostra Costituzione”.

Fiano (Pd), nessun revisionismo avrà successo – “La storia e il Tribunale militare italiano hanno sempre sentenziato sulle colpe terribili di chi alle Fosse Ardeatine e in tutt’Europa si macchiò di crimini contro l’umanita’, per i quali nessun tentativo di revisionismo avrà mai successo”. Così Emanuele Fiano, Presidente Forum Sicurezza Pd. “Chi questa notte ha voluto infangare le mura della sede della Associazione Nazionale Partigiani di Roma, inneggiando ai 100 anni del criminale assassino Priebke, non si faccia illusioni, i partigiani e la loro associazione avranno sempre in noi strenui difensori della storia della Resistenza contro ogni rigurgito di fascismo o neonazismo”, ha concluso.

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