Michael Jackson comprò il silenzio di oltre 20 minori dei quali abusò nel corso di 15 anni, un silenzio costato 23 milioni di sterline, circa 35 milioni di dollari. Lo ha scritto oggi il [url”domenicale britannico Sunday People”]http://www.mirror.co.uk/news/world-news/michael-jackson-paid-23million-buying-2011662[/url] facendo riferimento a documenti riservati dell’Fbi cui il giornale ha avuto accesso.
I documenti, si legge sul Sunday People, non arrivarono mai all’accusa durante il processo del 2005 alla fine del quale Michael Jackson fu scagionato dalle accuse di molestie contro un minore. Gettano tuttavia una nuova luce sulle vicende giudiziarie attorno alla pop star morta quattro anni fa e riaprono un capitolo inquietante per via anche delle pagine e pagine, si legge ancora sul giornale, in possesso dell’Fbi che conterrebbero le prove, alcune risalenti fino al 1989, delle molestie perpetrate da Jacko ai danni dei suoi piccoli fan, a volte anche sotto il naso dei genitori inconsapevoli.
Prove che, secondo quanto riferito dal giornale, paradossalmente furono raccolte da un investigatore privato ingaggiato proprio dalla pop star e sarebbero finite nelle mani dell’Fbi in sequito ad una perquisizione nell’ambito di un’indagine che ha visto lo stesso investigatore accusato di aver spiato altre star.
L’investigatore Anthony Pellicano sarebbe stato assunto da Michael Jackson proprio per assicurarsi che certi suoi scheletri nell’armadio non venissero allo scoperto. Almeno cosi’ dice Pellicano che, tra l’altro, al momento e’ in prigione. È stato condannato a 15 anni di detenzione per estorsione e intercettazione illegale. La fonte del Sunday People sarebbe un suo stretto collaboratore.
Le rivelazioni ci hanno naturalmente messo molto poco ad attraversare l’Atlantico. Così sulla storia è già intervenuto un altro tabloid, questa volta americano, il Daily News che scrive sul suo sito online di aver preso visione di documenti dell’Fbi risalenti al 2009, ottenuti sulla base del Freedom of Information Act – e che in quelli non compare menzione delle informazioni cui fa riferimento il Sunday People.