Il Papa Emerito torna a Roma
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Il Papa Emerito torna a Roma

Giovedì Benedetto XVI si trasferirà da Castel Gandolfo al Monastero Mater Ecclesiae in Vaticano, dopo i lavori di ristrutturazione.

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30 Aprile 2013 - 16.41


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Il Papa Emerito si trasferirà giovedì pomeriggio al Monastero “Mater Ecclesiae”, dove sono finalmente terminati i lavori di ristrutturazione. Nel piccolo edificio, che si sviluppa in verticale su 4 piani ma che ha una superficie calpestabile di poco superiore ai 200 metri quadri, abiteranno anche il prefetto della Casa Pontificia, monsignor Georg Gaenswein, storico segretario di Joseph Ratzinger, con il diacono fiammingo che lo affianca da qualche settimana, e le quattro “memores domini” che provvedono alla cucina e al guardaroba.

Uno degli appartamentini ricavati unendo le 12 cellette preesistenti sarà riservato al fratello più anziano di Benedetto XVI, monsignor Georg Ratzinger. L’austero monastero, infatti, assieme ad alcuni modesti ambienti comuni, aveva dodici cellette, alcune delle quali sono state unite per consentire un minimo in più di spazio vitale, necessario in particolare per i libri e il tavolo di lavoro di Benedetto XVI.

L’edificio necessitava da tempo di questi lavori anche perchè il tetto non era più impermeabile, tanto che le monache visitandine furono costrette a lasciarlo prima dell’inizio dello scorso inverno. Poche ore prima che la sua rinuncia diventasse operativa, il 28 febbraio scorso, Joseph Ratzinger aveva lasciato definitivamente il Palazzo Apostolico alla volta di Castel Gandolfo. Qui si era congedato dai fedeli che lo avevano accolto con il consueto affetto dicendo di essere ormai solo “un pellegrino”.

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Spogliatosi di ogni potere con un grande gesto di umiltà e amore alla Chiesa, il Papa Emerito proprio come un pellegrino ritorna ora nel “recinto di Pietro”, come aveva promesso. E lo fa per offrire a Francesco il sostegno della sua preghiera. Cosi’ il piccolo e modestissimo monastero abbandonato dalle suore visitandine, con la presenza di Ratzinger e della sua comunità orante, diventera’ un centro di irradiazione spirituale.

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