Giallo di Udine, le minorenni accusate di omicidio e furto
Top

Giallo di Udine, le minorenni accusate di omicidio e furto

Il capo della Procura di Trieste conferma le accuse. Le ragazze non andranno in carcere. Al vaglio degli investigatori un video dei tre in una gelateria.

Giallo di Udine, le minorenni accusate di omicidio e furto
Preroll

redazione Modifica articolo

11 Aprile 2013 - 14.28


ATF

Le ipotesi di reato contestate al momento dalla Procura dei minori di Trieste alle due adolescenti udinesi che si sono autoaccusate di aver strangolato il pensionato Mirco Sacher, 66 anni, in un campo alla periferia del capoluogo friulano, sono concorso in omicidio volontario o in alternativa preterintenzionale e furto.

Furto contestato a causa del Bancomat del pensionato udinese trovato in possesso delle ragazze, il cui utilizzo dopo il decesso dell’ex ferroviere e’ ancora al vaglio degli investigatori. Lo conferma il capo della Procura dei minori di Trieste, Dario Grohmann, che afferma che per ora le imputazioni sono generali e «saranno calibrate dall’esito delle indagini».

La Procura ha chiesto che dopo la conferma del fermo le due minorenni abbiano un collocamento comunitario. Quindi, niente carcere minorile, «perchè per quanto riguarda i minori non è possibile applicare il pericolo di fuga, la legge non lo prevede, e l’inquinamento probatorio può essere preservato dall’affido in comunità», spiega il procuratore.

«Pertanto – prosegue Grohmann – non è detto che le ragazze rimangano a Trieste. Lo stabilirà il dipartimento minorile del ministero della Giustizia». Gli investigatori continuano a indagare su più fronti. Lo scenario della violenza sessuale alla radice del delitto è ancora al vaglio, «perchè noi non abbandoniamo mai nulla e questa è una delle tante ipotesi», conferma il procuratore.

Sotto la lente d’ingrandimento degli investigatori, anche la vita del defunto, con indagini patrimoniali e bancarie. Si continuano a interrogare i testimoni sui movimenti delle due adolescenti. Infine, la Procura attende l’esito delle ulteriori analisi che sta svolgendo l’anatomopatologo Carlo Moreschi, dopo l’autopsia effettuata ieri, per avere un quadro ancora piu’ completo delle cause della morte di Sacher.

Alcune immagini riprese dalle telecamere fisse di un bar riprendono l’ingresso domenica scorsa delle due ragazze insieme al pensionato. Sono le 10,30. Secondo il racconto delle giovani, sono state loro a telefonare a Mirko Sacher, una sorta di nonno acquisito per una delle due, per chiedergli di andare insieme in gelateria.

Il video, trasmesso da Sky, mostra l’ingresso nel locale di Remanzacco(Udine). L’uomo indossa jeans e un giaccone; la prima ragazza, capelli rossi, corporatura un po’ forte, non alta, veste una giacca blu con cappuccio imbottito di finta pelliccia, leggins grigi a grossi disegni bianchi e scarpe da ginnastica. La telecamera la inquadra da dietro. L’altra giovane, capelli corti, indossa un giubbetto di pelle.

Native

Articoli correlati