Son ben 300 le sentenze capitali eseguite in Iran nei primi otto mesi di quest’anno. Il paese mantiene perciò il primato di esecuzioni, anhce se “ufficialmente” le sta diminuendo: nel 2011 infatti erano state 670. Ma secondo l’inviato speciale dell’Onu Ahmed Shaheed non è affatto vero che le cose stiano migliorando. Il fatto è che il governo mantiene il più stretto riserbo su questo genere di informazioni.
Shaeed ha presentato il rapporto sulla situazione dei Diritti umani in Iran a un comitato dell’Assemblea generale dell’Onu, dicensodi choccato per l’esecuzione nella prigione di Teheran
lunedì di 10 persone condannate per traffico di droga.