Uccise un carabiniere, rito abbreviato
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Uccise un carabiniere, rito abbreviato

Matteo Gorelli, 20 anni, insieme a tre amici prese a bastonate due carabinieri all'uscita da un rave. Per il perito era capace di intendere e volere.

Uccise un carabiniere, rito abbreviato
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12 Ottobre 2012 - 22.36


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Una brutta storia, che risale a un anno fa: quattro ragazzi (tra cui una ragazza) tornano da un rave party, è il 25 aprile del 2011. Vengono fermati a un posto di blocco a Sorano, in provincia di Grosseto, da due carabinieri. I ragazzi tirano fuori i bastoni e aggrediscono i militari. Uno perde un occhio. Un altro entra in coma e – dopo un anno, pochi mesi fa – muore a 44 anni.

L’unica persona maggiorenne all’epoca era Matteo Gorelli, che oggi ha 20 anni e ha passato un anno in carcere per essere poi affidato a una comunità. Oggi c’è stata l’udienza di fronte al gup: per il perito, Romano Fabbrizzi, il ragazzo era perfettamente in grado di intendere e di volere quando ha infierito con il bastone sui due militari. I legali del ragazzo hanno chiesto un supplemento di perizia che pero’ è stato negato.

Gli avvocati hanno dunque chiesto il rito abbreviato, che è stato concesso dal gup e che comporterà alla fine del processo uno sconto di pena di 1/3. Il ragazzo è accusato di omicidio e di concorso in omicidio. I genitori dei quattro ragazzi rimasero sconvolti dall’accaduto. L’aggressione era scattata quando i carabinieri avevano comunicato a Gorelli, che guidava la macchina, dopo il test alcolemico, che sarebbe scattato il sequestro della patente.

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