“Rimpiango quel modo di fare politica fondata su intransigenza etica, solidarietà sociale, principi di uguaglianza sociale e anche giuridica, di cui oggi avremmo bisogno, una politica che aveva in mente un progetto di cambiare il mondo”. Il procuratore aggiunto della Dda di Palermo Antonio Ingroia ricorda Enrico Berlinguer a novant’anni dalla sua nascita, commentando la scelta del sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, di intitolare una piazza allo storico leader del Pci.
Lo stesso magistrato, riferendosi alle commemorazioni di Giovanni Falcone a vent’anni dalla strage di Capaci, ha dichiarato: “Come tutte le occasioni di commemorazione c’è un pò di retorica, c’è un pò di passerella, ma c’è stato anche ricordo commosso, con la partecipazione di molti palermitani, ragazzi e studenti”.
“L’importante è utilizzare queste occasioni per fare qualcosa di concreto. Cosa penso di chi lo attaccava da vivo e ora lo piange? – ha aggiunto – È un vecchio sistema: i magistrati in Italia, specialmente da certi settori, vengono osteggiati e combattuti da vivi e rimpianti da morti”.