La più grande banca italiana? È la mafia
Top

La più grande banca italiana? È la mafia

Lo confermano i dati di Sos impresa, secondo i quali oggi è molto più imprenditrice rispetto a prima. Il settore leader per presenza della criminalità è quello delle costruzioni.

La più grande banca italiana? È  la mafia
Preroll

redazione Modifica articolo

25 Maggio 2012 - 16.18


ATF

”Oggi la criminalità organizzata ha un giro d’affari che si attesta attorno ai 130 miliardi di euro e dispone di una liquidità di circa 65 miliardi all’anno.
Questa grande liquidità fa in modo che oggi la più grande
banca italiana sia ‘Mafia spa”’. Lo ha affermato a Pescara il
presidente dell’associazione Sos Impresa, Lino Busà evidenziando
che ”mentre in passato la mafia era molto più predatrice, oggi
è sempre più imprenditrice”.

”Aumenta sempre più quell’area della compartecipazione di
imprese che pensano di fare affari col mondo delle mafie – ha
aggiunto Busà nel corso della presentazione di un focus
sull’Abruzzo -, mentre una volta o si era vittime o complici. La
mafia, attualmente, ha soldi da investire e può avere una
funzione attrattiva verso le imprese in difficoltà”.

”Il settore leader per presenza della criminalità – ha
sottolineato – è quello delle costruzioni: da qui è necessario
fare attenzione alla ricostruzione nelle aree colpite da
terremoti. Una forte presenza si registra anche nel settore
agroalimentare, in quello dell’autotrasporto, nel gioco lecito e
nel divertimento notturno”.

Native

Articoli correlati