Claudio Amendola: "Sono stato in carcere e dipendente dalla cocaina, ne sono uscito"
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Claudio Amendola: "Sono stato in carcere e dipendente dalla cocaina, ne sono uscito"

Intervistato da Francesca Fagnani nella puntata di "Belve" che andrà in onda questa sera su Rai2, Claudio Amendola si confessa: "Sono stato dipendente dalla cocaina e ne sono uscito perché c'era qualcosa di importante: i figli". 

Claudio Amendola: "Sono stato in carcere e dipendente dalla cocaina, ne sono uscito"
Claudio Amendola
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21 Marzo 2023 - 12.46


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Claudio Amendola si è raccontato a Belve, il programma ideato e condotto da Francesca Fagnani, questa sera in prima serata su Rai2. A proposito della sua carriera, la conduttrice gli fa notare che ha costruito la sua immagine sfruttando molto la maschera del «coatto» e Amendola confessa: «Sì, mi adagiavo molto su questo agli inizi. Poi, quando tornavo a casa, i miei mi dicevano `Ma che cazzo dici, sei nato a Villa Stuart!´ Però funzionava, e comunque ho mangiato tanti sampietrini io. Non mi sono risparmiato la strada, il murettoà».

E a proposito della sua gioventù turbolenta racconta: «A 19 anni ho fatto una cazzata e sono finito a Regina Coeli. Per un succhio di benzina! Ma è stata una esperienza formativa». Tornando alla sua carriera, la Fagnani gli chiede per cosa sarà ricordato, e Amendola: «Per Vacanze di Natale e i Cesaroni». E allora la Fagnani domanda se ci sia una forma di snobismo nei suoi riguardi: «Secondo lei? Secondo me sì». E sui motivi aggiunge: «Perché non ho mai fatto salotto, non li riconosco, non so come si chiamano, non vado alle prime». Allora quando la Fagnani domanda: «Insomma lei non fa parte di quello che la De Sio, qui a Belve, ha definito il circoletto», Amendola risponde: «Il circolone semmai! Che poi varia a seconda delle stagioni, ne ho visti tanti di circoletti».

C’è anche spazio per i momenti più intimi della vita dell’attore. A proposito dei suoi amori rivela «sono stato amato più di quanto ho amato io. Ancora ho da imparare in materia», e parlando dei suoi figli si commuove: «La gioia più grande? Quando mia figlia Alessia, nata prematura di 5 mesi e mezzo, ce l’ha fatta». Infine, a proposito del suo rapporto con le droghe, alla domanda se pensa di essersi fermato prima di diventare dipendente, ha ammesso: «No, ne sono stato dipendente e ne sono uscito perché c’era qualcosa di importante: i figli». 

Alla domanda su quand’è che si tocca il fondo, Amendola ammette: «Quando ti rendi conto che ti sei trovato in una situazione in cui dovevi essere lucido e non lo eri. E allora, per fortuna, lo spavento o la responsabilità che solo tu puoi avere in quel momento, ti costringono a tornare lucido. E cosi è stato». È a questo punto che Francesca Fagnani gli chiede: «ne è uscito da solo?». «Sì, completamente da solo», è la risposta di Amendola. 

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