Ucraina, Luigi contro Bianca Berlinguer: "Protegga il nostro cognome, nel suo programma troppi svalvolati"
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Ucraina, Luigi contro Bianca Berlinguer: "Protegga il nostro cognome, nel suo programma troppi svalvolati"

L'ex ministro dell'istruzione e cugino di Enrico Berlinguer, ha attaccato duramente Bianca Berlinguer. "Non deve dimenticare chi era suo padre".

Ucraina, Luigi contro Bianca Berlinguer: "Protegga il nostro cognome, nel suo programma troppi svalvolati"
Luigi e Bianca Berlinguer
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7 Aprile 2022 - 12.37


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La polemica sugli ospiti di Bianca Berlinguer nel suo Cartabianca sta travolgendo anche l’illustre famiglia. In una intervista sul Foglio Luigi Berlinguer, l’ex ministro dell’Istruzione, cugino dello storico leader del Pci si rivolge alla conduttrice e nipote: “Chi porta il cognome Berlinguer deve proteggerlo e tutelarlo”. E Bianca forse non lo sta facendo abbastanza, “anche perché nel suo programma c’è troppo spazio per gli svalvolati”. “Sta dentro a un meccanismo, un ingranaggio. Si chiama televisione. Credo che si sia lasciata prendere. Ma lei è la figlia di Enrico. Non può dimenticarlo. A volte bisogna nascondersi per difendersi”. 

“Mi dispiace sentire che nel suo programma c’è spazio per gli svalvolati”. Tra gli svalvolati, secondo il politico, c’è il professore Alessandro Orsini, tanto criticato negli ultimi giorni per le sue idee sulla guerra in Ucraina. E poi Mauro Corona. “E poi ci sono i filorussi che sono tantissimi”. 

“E sento dire che in pratica la Russia si riprende quanto ha perso in passato. E chi gliela avrebbe assegnata l’Ucraina? Trovo tutto quanto grottesco”. Che c’entra la figlia di Berlinguer con questa stalla? “Niente. Il suo nome è innascondibile. È il suo cognome che li legittima. Loro si lucidano, lei si sporca”.

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Luigi Berlinguer preferiva Bianca quando era direttrice del Tg3. “La preferivo allora che non la vedevo in onda ma la sapevo lavorare laboriosamente, in silenzio. È stata bravissima. Come tutti i Berlinguer è severa, ambiziosa” osserva. Secondo lui dovrebbe essere la conduttrice a proteggere il suo cognome, “a dire ‘giù le mani dal mio cognome'”. 

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