Anzaldi: "Sull'ipotesi di chiusura di Rai Sport bisogna convocare Salini in Vigilanza"

Il deputato di Italia Viva: "Barachini si deve muovere a maggior ragione dopo la richiesta di chiarimenti avanzata anche dal Cdr di Rai Sport"

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globalist 18 ottobre 2020

Onorevole Anzaldi, venerdì scorso lei ha denunciato pubblicamente che l’amministratore delegato Rai Salini si appresterebbe a chiudere Rai Sport, a bloccare i nuovi canali istituzionale e in inglese, ad accorpare Rai5 e Rai Storia.


Nessuna smentita sebbene il Cdr di Rai Sport ne abbia chiesto conto al direttore di Rai Sport Bulbarelli e allo stesso Salini.


Come stanno le cose?


“Ho chiesto al presidente della commissione di Vigilanza Barachini di pretendere subito chiarezza dalla Rai, ma mi chiedo come possano rimanere in silenzio il presidente del Consiglio Conte, il ministro dell’Economia Gualtieri, il ministro dello Sport Spadafora, i presidenti delle Camere Fico e Casellati, i partiti di maggioranza e opposizione. Davvero contro la chiusura di Rai Sport e l’eliminazione del canale istituzionale Rai protesta solo Italia Viva? Davvero è una questione che interessa solo la commissione di Vigilanza? Peraltro se questi annunci fossero confermati, insieme all’accorpamento di Rai 5 e Rai Storia e lo stop al canale in inglese, saremmo di fronte ad una modifica unilaterale della Rai degli impegni presi con il Contratto di Servizio e la Concessione. Sarebbe davvero impensabile che decisioni del genere vengano prese tenendo all’oscuro il Parlamento. Che aspetta Barachini a convocare Salini in Vigilanza? A maggior ragione dopo la richiesta di chiarimenti avanzata anche dal Cdr di Rai Sport. Il fatto che dopo 2 giorni salini non abbia smentito appare una conferma”.


Non trova strano che i membri del Cda non abbiano detto nulla?


“Il silenzio dei consiglieri è davvero inspiegabile, anche perché se le indiscrezioni fossero confermate ci troveremmo di fronte ad una vicenda molto opaca. Salini avrebbe portato in Cda l’incarico ad una società esterna per lavorare a cancellazioni e accorpamenti di canali, ma di quale società si tratta? Quanto costa questo incarico? Possibile che nessun consigliere abbia chiesto spiegazioni? Anche perché il costo di questo ennesimo incarico esterno è certo e graverà sui conti Rai, mentre i presunti risparmi sono tutti da conoscere”.


Secondo lei cancellazioni e accorpamenti non porteranno risparmi?


“Il risparmio sulla chiusura di Rai Sport appare inesistente, visto che il canale è quasi completamente realizzato con dipendenti interni e giornalisti che rimarranno in organico, mentre l’azienda si priva di uno spazio di informazione sportiva esplicitamente previsto nel Contratto di Servizio. Si pensa di risparmiare smantellando lo sport e smettendo di comprare diritti sportivi? Allora va rivisto tutto, anche l’assegnazione del canone. C’è infatti una questione che tanti sembrano dimenticare: la Rai è l’unica azienda televisiva che non risente della crisi, perché ogni anno incassa quasi 2 miliardi di euro di canone dei cittadini a prescindere dall’andamento del mercato. Soldi certi, che servono per l’informazione, compresi il canale istituzionale e il canale in inglese. Chi lo dice che se vanno fatti risparmi di spesa si possa partire proprio da qui? E’ una violazione del Contratto”.