Zangrillo si offende e minaccia querele per chi gli dà del negazionista

Il medico: "Ho visto personalmente ognuno dei circa 1.200 malati del San Raffaele, non sono negazionista"

Alberto Zangrillo

Alberto Zangrillo

globalist 29 luglio 2020
Non hanno preso bene le accuse di negazionismo Zangrillo, Clementi e Bassetti, che da quando hanno scelto di partecipare al convegno organizzato da Vittorio Sgarbi (Covid-19 e diritti) in cui hanno - di fatto - dato consistenza scientifica all'irresponsabilità di Salvini che ha rifiutato la mascherina e d Andrea Bocelli, che non si sa in virtù di quale autorità scientifica è stato invitato a parlare dei suoi dubbi sulla gravità del Covid-19, sono stati attaccati da più parti: "Essere definito negazionista dopo aver visto personalmente ognuno dei circa 1.200 malati" di Covid-19 "curati al San Raffaele, dopo aver lavorato notte e giorno fino al 18 aprile nelle 5 rianimazioni dell'ospedale e dopo aver personalmente trasportato malati gravissimi nel mio reparto, mi porta a considerare gli autori delle accuse quali persone in malafede, che si espongono al rischio di querela per diffamazione" afferma Zangrillo.