Locatelli: "Un comitato unico per le terapie contro il coronavirus è un elemento di forza"

Il direttore del Consiglio Superiore di Sanità: "Ci sono tempistiche inimmaginabili in termini di riduzione se non si fosse identificato un percorso ad hoc"

Franco Locatelli

Franco Locatelli

globalist 24 marzo 2020
Il direttore del Consiglio Superiore di Sanità Franco Locatelli, nel corso della conferenza stampa della Protezione Civile, ha dichiarato che un comitato unico nazionale per il trattamento del Coronavirus non è un 'collo di bottiglia', ma "ha lo scopo di accelerare l'approvazione di protocolli terapeutici". 
"La Cts (commissione tecnico scientifica, ndr.) dell'Aifa (Agenzia del farmaco, ndr.) sta continuando in maniera assolutamente solerte con uno sforzo assolutamente encomiabile a valutare tutte le proposte che arrivano e quanto è stato identificato come percorso dei protocolli clinici da parte dell'Aifa e di trasferimento al comitato unico nazionale ha esattamente lo scopo di accelerare l'approvazione di protocolli terapeutici per il trattamento di questi malati. Si sono raggiunte - ha detto Locatelli - tempistiche inimmaginabili in termini di riduzione se non si fosse identificato un percorso ad hoc. Avere un comitato unico nazionale è un elemento di forza e non un possibile collo di bottiglia".
Locatelli ha poi messo in evidenza il protocollo di intesa che è stato firmato tra Regione Lazio, ministero dell'Università e della Ricerca, ministero della Salute, Cnr e Spallanzani "per perseguire una progettualità mirata allo sviluppo e alla validazione, per poi andare alla traslazione clinica di un vaccino in grado di conferire protezione contro sars covid-2: mi sembra un passo assolutamente importane che ancora una volta testimonia lo sforzo di tutte le realtà istituzionali del paese per cercare risposte più adeguate per il trattamento degli ammalati".