La sopravvissuta alla Shoah: "C'è un forte rigurgito di una brutta destra"

Tatiana Bucci, testimone della Shoah e sopravvissuta allo sterminio dei campi nazisti, descrive così il ruolo che la memoria è chiamata a svolgere oggi.

Tatiana Bucci e Andra Bucci

Tatiana Bucci e Andra Bucci

globalist 13 gennaio 2020
Parole coraggiose in un mondo sempre più nero: "In questi ultimi anni c’è più bisogno di ricordare quello che è stato perché c’è un rigurgito terribilmente forte. Forse non è fascismo ma è a destra, ed è una brutta destra. Forse non ci porterà un altro olocausto, però stiamo emarginando le persone che vengono in Europa. Nessuno è pronto ad accogliere i migranti che arrivano, invece dovremmo farlo e pensare che anche noi siamo stati perseguitati e nessuno ci ha aiutato. Per questo oggi dovremmo accogliere chi ci chiede aiuto. Ed è per questo che negli ultimi anni sento il dovere di testimoniare. E continuerò a farlo finché la salute me lo permetterà".
Tatiana Bucci, testimone della Shoah e sopravvissuta allo sterminio dei campi nazisti, descrive così il ruolo che la memoria è chiamata a svolgere oggi.
Intervistata dall'agenzia di stampa Dire ad Auschwitz, in occasione del Viaggio della Memoria con il ministro dell'Istruzione, Bucci ha poi aggiunto: "I ragazzi sono il futuro e la vita che continua. I miei nipoti sono la dimostrazione che nonostante tutto quello che ho vissuto, sono qui a testimoniare".