Gli Usa mettono una taglia sul figlio di Bin Laden: "E' il nuovo capo di Al Qaeda"

Hamza bin Laden è sposato con la figlia di MOhammed Atta, il capo dei terroristi dell'11 settembre e secondo gli 007 vive al confine tra Pakistan e Afghanistan

Hamza Bin Laden e il padre Osama

Hamza Bin Laden e il padre Osama

globalist 1 marzo 2019
Una taglia. Anche se la lotta al terrorismo ha molte sfumature di grigio.
Il figlio di Osama bin Laden è il leader emergente di al Qaeda. E' l'allarme lanciato dagli Stati Uniti che hanno messo una 'taglia' di un milione di dollari sulla testa di Hamza bin Laden.
"Ha diffuso messaggi audio e video su Internet, esortando i seguaci a lanciare attacchi terroristici contro gli Stati Uniti", si legge in una dichiarazione diffusa dal dipartimento di Stato in cui si sottolinea che Hamza ha "minacciato attacchi contro gli Stati Uniti ed i suoi alleati occidentali".
In particolare, ha minacciato di "vendicarsi per la morte del padre ucciso nel maggio del 2011 dalle forze Usa". E tra le carte ed i file che il team dei Navy Seal hanno trovato nel bunker di Abbottabad, la località del Pakistan dove si nascondeva il fondatore di al Qaeda, gli inquirenti hanno trovato lettere di Obama che indicano stava crescendo ed educando il figlio ad essere il suo successore alla guida di al Qaeda.
Hamza, che secondo gli americani ha tra i 30 ed i 33 anni, è spostato con la figlia di un Mohammed Atta, il terrorista egiziano che guidò i dirottatori degli aerei che si sono schiantati contro il World Trade Center l'11 settembre.
L'intelligence americana - che già due anni ha inserito il giovane bin Laden nella lista dei terroristi globali - ritiene che al momento sia nei territori di confine tra Pakistan ed Afghanistan. Oltre alle misure adottate, gli Stati Uniti hanno chiesto ai Paesi membri dell'Onu di congelare i beni del figlio di bin Laden, di adottare un divieto di viaggio e di vendita delle armi, secondo quanto riportato dall'ufficio anti-terrorismo del dipartimento di Stato.
"Crediamo che probabilmente sia sul confine tra Afghanistan e Pakistan e che sconfinerà in Iran - ha detto l'assistente segretario per la sicurezza diplomatica, Michael Evanoff - ma potrebbe essere dappertutto nell'Asia centro meridionale".