Affitti universitari, Milano ancora la città più cara, boom di prezzi a Bari ma a Siena leggera diminuzione
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Affitti universitari, Milano ancora la città più cara, boom di prezzi a Bari ma a Siena leggera diminuzione

A Milano, gli affitti delle camere destinate agli studenti universitari continuano ad essere i più alti in Italia. Il costo medio mensile per una singola camera si attesta a 626 euro, registrando un aumento del 1% rispetto al 2022.

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17 Agosto 2023 - 11.59


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A Milano, gli affitti delle camere destinate agli studenti universitari continuano ad essere i più alti in Italia. Il costo medio mensile per una singola camera si attesta a 626 euro, registrando un aumento del 1% rispetto al 2022. Bologna segue al secondo posto con 482 euro al mese (+8%), superando per la prima volta Roma, dove il costo rimane stabile a 463 euro. Firenze si posiziona in quarta posizione con un prezzo medio di 435 euro. Le città di Modena e Bergamo presentano affitti rispettivamente a 412 e 411 euro. Oltre la soglia dei 400 euro si trovano anche Padova (404 euro) e Verona (401 euro). Appena sotto questa cifra si collocano Venezia (396 euro) e Brescia (385 euro). Questi dati provengono dall’ultimo rapporto di Immobiliare.it Insights, una società di Immobiliare.it.

Per quanto riguarda le camere doppie, i costi variano. Milano mantiene la posizione principale con un costo medio di 348 euro per un posto letto in camera doppia. Roma si colloca al secondo posto con 272 euro. Napoli occupa la terza posizione con 258 euro. Firenze (255 euro) e Bologna (249 euro) seguono rispettivamente al quarto e quinto posto. Padova si trova sesta con un costo medio di 231 euro, seguita da Modena con 226 euro per un posto letto in camera doppia. Le città di Torino, Verona e Pavia si attestano tra i 220 e i 210 euro. La città di Venezia si trova poco al di fuori della top 10.

Nel 2023, alcune città registrano importanti oscillazioni nei prezzi delle stanze destinate agli studenti. Bari registra un aumento significativo del 29% rispetto al 2022. Aumenti del 18% si verificano anche a Brescia e Palermo. Parma e Pescara osservano un incremento del 16% nei costi delle singole stanze in un anno.

D’altra parte, diverse sedi universitarie più rinomate mostrano un rallentamento o addirittura una diminuzione dei prezzi delle stanze. È il caso di Padova, dove i prezzi sono diminuiti del 12% in un anno, così come Firenze e Trento che registrano rispettivamente un calo del 4% e del 2%. Siena presenta un calo dell’1%, mentre Roma non mostra variazioni rispetto all’anno precedente.

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